Un rogo di grandi dimensioni ha interessato un resort nella località di Bayahibenella Repubblica Dominicana, trasformando una struttura molto frequentata dai turisti internazionali in un’emergenza con numerosi evacuati e interventi sanitari. Le operazioni di soccorso hanno coinvolto autorità locali, personale dell’hotel e rappresentanti consolari per assistere gli ospiti colpiti dall’incidente.
L’incendio ha coinvolto aree comuni del complesso e si è propagato con rapidità, complici il vento e la presenza di coperture in paglia su parte del tetto. A seguito dell’evento, quasi 1.690 persone sono state trasferite in strutture alberghiere vicine o allontanate dalla zona per motivi di sicurezza.
Incendio al Viva Dominicus Beach: evacuati 1.690 ospiti e intervento sanitario
Il resort interessato è il Viva Dominicus Beach by Wyndhama Bayahibe, una meta molto scelta dai turisti stranieri. Le autorità locali del Centro Operativo di Emergenza (Coe) hanno indicato che circa 1.690 persone sono state allontanate dalla struttura e sistemate in alberghi limitrofi.
L’altra struttura dello stesso gruppo in zona, il Dominicus Palacenon ha riportato danni e continua a operare regolarmente.
Durante le fasi di spegnimento e di evacuazione sono state segnalate almeno 10 persone che hanno ricevuto assistenza medica: tra loro vi erano ospiti, visitatori e membri delle squadre di intervento.
Tre pazienti sono stati trasferiti in centri sanitari per ulteriori accertamenti, mentre altri sono stati stabilizzati sul posto secondo i protocolli sanitari. I sintomi più riportati includevano difficoltà respiratorie per inalazione di fumo, ustioni lievi, dolore toracico, palpitazioni, mal di testa, vertigini, nausea e debolezza correlata all’esposizione al calore e allo sforzo fisico.
Modalità di diffusione del fuoco e prima risposta
Secondo le informazioni disponibili, le fiamme si sono propagate più rapidamente a causa del vento e della presenza di materiali infiammabili sulle coperture. Alcuni testimoni hanno riferito che non è scattato un allarme automatico nell’immediato, e che l’evacuazione è avvenuta in gran parte con il supporto reciproco tra ospiti e personale. Le autorità stanno procedendo agli accertamenti per stabilire le cause esatte dell’incendio.
Vittima italiana, assistenza consoliare e rientri organizzati
Tra le persone coinvolte c’è la tragica perdita di una cittadina italiana, Francesca Valentinooriginaria di Caserta e residente per anni nella Repubblica Dominicana. La donna, di 45 anni, è stata colta da una crisi respiratoria mentre si trovava in spiaggia durante l’evacuazione: secondo quanto riferito, ha perso conoscenza per l’inalazione di monossido di carbonio e fumi densi. I tentativi di rianimazione e il trasporto in ospedale non hanno avuto esito positivo.
L’ambasciata italiana a Santo Domingo e la Farnesina hanno attivato canali di assistenza per i connazionali coinvolti. Il tour operator che segue numerosi clienti italiani, Alpitourha comunicato la presenza di 285 connazionali nella struttura e ulteriori connazionali in strutture collegate non coinvolte nell’incendio. Sono stati predisposti voli di rientro: un primo volo verso Verona con 130 persone e un secondo previsto con circa 80 passeggeri. L’ambasciata ha inoltre costituito un’unità di emergenza per il rilascio di documenti di viaggio a chi li avesse smarriti.
Ripercussioni sulla comunità e dichiarazioni ufficiali
La tragedia ha suscitato cordoglio nella comunità di origine della vittima e attenzione da parte delle istituzioni. Figure istituzionali hanno espresso vicinanza e sottolineato l’importanza della sicurezza dei turisti. Le autorità del turismo del Paese hanno ribadito l’impegno per la tutela dei visitatori, mentre il personale dell’hotel ha dichiarato di collaborare per garantire assistenza ai clienti e offrire sistemazioni alternative a chi era in partenza nei giorni successivi.
Bayahibe, località costiera nota per le sue spiagge, le mangrovie e la vicinanza alle isole di Saona e Catalina oltre che al parco nazionale di Cotubanama, resta una delle mete preferite per chi cerca mare e immersioni. Gli operatori turistici locali e internazionali osservano con attenzione l’evolversi della situazione, auspicando che l’episodio rimanga un caso isolato rispetto all’attrattiva della destinazione.
