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A330 neo, l’aereo del futuro: come sarà fatto?

A330neo

L'aereo del futuro è l'A330neo, come sarà fatto? Cosa cambierà nel nostro modo di viaggiare? Vediamo insieme di cosa si tratta.

L’aereo del futuro è l’A330 Neo, come sarà fatto? Cosa cambierà nel nostro modo di viaggiare? Vediamolo insieme!

L’aereo del futuro

Questo è l’aereo su cui viaggeremo nel prossimo, e forse non troppo, futuro. La Airbus, compagnia europea che costruisce aeromobili, sta infatti ultimando il suo nuovo A330 Neo. Cosa sta a significare la parola neo? New Engine Option, cioè un nuovo tipo di motore super moderno, a turbo ventola, che riuscirà a far risparmiare più del 14% di consumo di carburante per ogni passeggero. Non solo il motore sarà nuovo e ultra moderno ma anche gli interni sembreranno quelli di una navicella spaziale. Partiamo dai colori scelti, blu-violetto per gli allestimenti e per l’illuminazione. Quest’ultima, infatti, è stat scelta di questo specifico colore perché considerata molto rilassante per i passeggeri. Il nuovo aeromobile Airbus A330 Neo verrà prodotto in due diverse varianti, la -800 e la -900. Manterranno la stessa lunghezza di fusoliera dell’attuale versione dell’A330 che è di circa 60 metri che a tutt’oggi è già operativo.

I nuovi modelli derivano appunto dal precedente ma avranno 6/10 posti in più e un design completamente rinnovato e migliorato.

blu

Una nuova concezione di viaggio

L’A330-800 Neo trasporterà 257 passeggeri nella sua configurazione standard, fino a un massimo di capacità di 406 persone. La sua autonomia massima sarà invece di 13.900 chilometri. L’A330-900 trasporterà 287 passeggeri nella sua configurazione stardard, fino a un massimo di 440 persone. La sua autonomia massima sarà di 12.130 chilometri. Il nuovo aeromobile della Airbus sarà assemblato a Tolosa, dove l’azienda ha la sua sede, ma alcune delle sue parti saranno assemblate altrove. I flap e gli stabilizzatori saranno installati a Brema, una sezione della fusoliera nello stabilimento di Amburgo, la parte centrale delle ali a Nantes, il sostegno dei motori a Tolosa e i winglet nella Corea del Sud. Stiamo parlando quindi del prossimo futuro, un aereo già in produzione che tra qualche mese ospiterà milioni di persone per i propri viaggi alla scoperta del pianeta!

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