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10 città dove vivere costa di meno

10 città dove vivere costa di meno

Cambiare casa con un salario non troppo alto. Ecco una lista delle 10 città europee e non solo dove è possibile vivere dignitosamente a basso costo.

Vivere costa caro? Non per queste città. La scelta di cambiare casa, in cerca di un luogo che consenta di mantenere una vita dignitosa senza spendere un patrimonio è vista dall’immaginario collettivo come la radice di uno stravolgimento radicale. Non è un caso che – quando si tratta di spostarsi per spendere meno – la prima immagine che si ha è quella dei Paesi dell’America Latina o comunque mete di un altro continente. Ebbene anche l’Europa può offrire posti spettacolari, ma a basso costo.

Le 10 città più economiche

Pagare poco non vuol dire per forza vivere in una città orribile. Lo sanno bene i cittadini di Porto, la capitale del Portogallo. La città offre per chi vi abita paesaggi magnifici, clima mediterraneo e gente accogliente. Con un appartamento a meno di 10 euro per metro quadro, con una quota di 28 mila euro annui, Porto si guadagna il titolo di capolista di questa top ten. Senza nulla togliere al Portogallo, anche la Germania gioca bene le sue carte, proponendo Francoforte, Amburgo, Berlino e Colonia.

Il costo della vita nelle città tedesche non supera il totale dei 27 mila euro annui, motivo per cui esse rappresentano le mete ideali per tutti coloro che vogliono cambiare casa, partendo da uno stipendio non tanto stellare, ma con il desiderio di condurre una vita dignitosa.

Regno Unito e Repubblica Ceca

La lista prosegue guardando al Regno Unito. Per tutti coloro che intendono trasferirsi nelle isole Britanniche occorre fare presto, data la situazione di stallo in merito alla Brexit. Le città proposte sono Manchester e la scozzese Glasgow. La prima è nota per essere una vero e proprio centro urbano a misura d’uomo, collegatissima e senza eccessive spese richieste per vivere. La seconda – oltre che vantare i natali di un’icona di casa Disney, il multimiliardario Uncle Scrooge, noto in Italia come Zio Paperone – sta vivendo un vero e proprio processo di sviluppo. Con le sue luci suggestive e festival dedicati alla musica, la cittadina non richiede ai suoi abitanti eccessive spese, visti i salari non molto elevati.

Le spese annue presso la città scozzese si aggirano intorno ai 22 mila euro.

Nella top ten figura anche Praga. La capitale della Repubblica Ceca è la culla dell’eredità storica dell’impero asburgico, ma non solo. La città vanta i tassi di disoccupazione più bassi d’Europa e risulta tra le mete più gettonate da parte degli stranieri. Per vivere a Praga serve uno stipendio annuo di 26 mila euro. Tuttavia, Praga non è la sola città appartenuta all’Impero austroungarico a poter offrire una vita dignitosa a basso costo. Insieme a Praga c’è anche Budapest. La capitale ungherese sfoggia il costo annuo più basso della top ten: per vivere in una città che è culla della storia e dell’architettura del versante ungherese di quello che era l’impero degli Asburgo, i cittadini spendono circa 19.500 euro l’anno.

Non solo Europa

Per chiudere la lista occorre guardare oltre l’Europa. Tra le soluzioni più convenienti, figura certamente Montreal, in Quebec. La città canadese è una piccola perla del turismo.

Per viverci occorre acquisire un po’ di dimestichezza con il francese, ma si tratta di un requisito accessibile a fronte di un prezzo per le case pari a 7 euro per metro quadro. I residenti di Montreal spendono una quota pari a 25 mila euro annui.

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