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Cosa vedere a Bologna in un giorno: le attrazioni imperdibili

Bologna offre un mix perfetto di storia, cultura e sapori autentici. Ecco l'itinerario per esplorarla in un giorno.

Conosciuta come “La Dotta, La Grassa, La Rossa” per la sua antica università, la sua deliziosa cucina e i suoi caratteristici tetti di terracotta, Bologna riesce a incantare i visitatori anche in una sola giornata. Immersa nel cuore dell’Emilia-Romagna, Bologna offre un mix perfetto di storia, cultura e sapori autentici.

Dalle sue torri medievali alle eleganti piazze, dai portici infiniti ai mercati vivaci, la città è un vero labirinto di tesori da scoprire.

In questo articolo, vi scopriremo cosa vedere a Bologna in un giorno, svelando le attrazioni imperdibili e i luoghi più suggestivi che questa incantevole città ha da offrire. Che arriviate in treno oppure in auto, poco importa, preparatevi a scoprire i simboli iconici di Bologna e i luoghi più affascinanti della città.

Cosa vedere a Bologna in un giorno: itinerario

Prima tappa: Fontana del Nettuno

Partendo dalla Stazione Centrale di Bologna o dal vicino parcheggio di Piazza VIII Agosto, la prima tappa alla scoperta della città rossa è la Fontana del Nettuno, uno dei simboli più iconici di Bologna. Questo imponente monumento domina la maestosa Piazza del Nettuno, nel cuore della città. La fontana, progettata da Giambologna e Tommaso Laureti nella seconda metà del 1500, rappresenta il Dio del mare e simboleggia il potere papale dell’epoca.

La statua di Nettuno, alta 3,20 metri, si erge di fronte all’ingresso del Palazzo di Re Enzo, circondata da quattro putti che rappresentano i fiumi dei continenti conosciuti all’epoca: il Nilo, il Gange, il Rio delle Amazzoni e il Danubio.

La fontana del Nettuno è sicuramente uno dei punti più fotografati dai turisti di Bologna, nonché un punto d’incontro per gli appuntamenti serali fra amici.

Seconda tappa: Piazza maggiore

Dalla Piazza del Nettuno, subito dietro l’angolo, è possibile ammirare la favolosa Piazza Maggiore. Questa è una delle piazze più antiche d’Italia, conosciuta affettuosamente come “il salotto della città”. Infatti, fin dall’epoca medievale, i bolognesi si ritrovano qui, rendendo questa piazza un luogo centrale della vita sociale della città. Non è una sorpresa che sin dai tempi antichi questa piazza abbia ospitato l’antico mercato, diventando il cuore pulsante delle attività commerciali e sociali di Bologna.

Intorno a Piazza Maggiore si ergono gli edifici più significativi della Bologna medievale. Tra questi, spicca il Palazzo del Podestà, costruito nel 1201 e parte integrante della storia della piazza stessa. Questo antico edificio è sovrastato dalla Torre dell’Arengo, il campanile civico di Bologna che ospita il Campanazzo.

Passeggiando per la piazza, potrete ammirare il sontuoso Palazzo dei Notai e il Palazzo Comunale, conosciuto anche come Palazzo D’Accursio, che ospita le Collezioni Comunali d’Arte di Bologna. Ma la vostra esplorazione non è ancora completa: non potete perdervi il suggestivo Palazzo dei Banchi, costruito dopo il 1400, e la magnifica Basilica di San Petronio, un’icona dello stile gotico italiano.

Terza tappa: Portici di Bologna

Come ben saprete, Bologna è famosa per i suoi portici, che si estendono per circa quaranta chilometri nel centro storico. Oltre ai ben noti portici di Via dell’Indipendenza, vale la pena esplorare quelli di Casa Isolani in Strada Maggiore, caratterizzati da uno stile medievale affascinante, e i portici della Basilica di San Giacomo Maggiore in Via Zamboni, che risplendono con un’eleganza rinascimentale.

Il celebre portico di San Luca è senza dubbio il più lungo e famoso della città. Potete iniziare a esplorarlo da Piazza Maggiore, seguendo Via dell’Archiginnasio e oltrepassando la Basilica di San Petronio.

Una curiosità affascinante: i portici di Bologna furono costruiti per ampliare le abitazioni, in seguito della grande domanda di alloggi da parte degli studenti universitari.

E ora, nel cuore del centro storico, è il momento perfetto per una meritata pausa pranzo. Cosa gustare a Bologna? La risposta è semplice: assaporate i piatti tipici locali come il ragù alla bolognese, la mortadella, i tortellini o le deliziose crescentine. Concedetevi il piacere di un pasto autentico che vi delizierà e vi farà sentire davvero parte di questa vivace città.

Quarta tappa: Le Sette Chiese di Bologna

Dopo aver deliziato il palato, potrete continuare la vostra passeggiata alla scoperta della città facendo tappa al suggestivo complesso delle Sette Chiese di Bologna. Dedicate del tempo ad esplorare i numerosi edifici che rendono questa piazza così magica.

Le chiese che compongono il complesso sono: la Chiesa del Crocifisso, la Basilica del Sepolcro, la Chiesa di San Vitale e Sant’Agricola, e la Chiesa del Martyrium, insieme al Cortile di Pilato, il Chiostro Medievale e il Museo di Santo Stefano. Pur essendo solamente quattro, il complesso è noto come le Sette Chiese poiché si contano anche il cortile, il chiostro e il museo.

Vi consigliamo vivamente di scoprire le Sette Chiese di Bologna partecipando a un tour guidato, che offre l’opportunità di immergerti nella storia e nella bellezza del complesso.

Quinta tappa: Torre degli Asinelli e Torre della Garisenda

Da Piazza Santo Stefano è possibile raggiungere due degli emblemi più iconici di Bologna: la Torre degli Asinelli e la Torre della Garisenda, costruite nel Medioevo. Un tempo Bologna contava più di cento torri, simbolo di potenza e ricchezza delle famiglie che le possedevano. Oggi ne rimangono solo una ventina, tra cui spiccano le due torri.

La Torre Garisenda, alta 47 metri, non è accessibile, ma è celebre per la sua pendenza, causata dal cedimento del terreno. Diversamente, la Torre degli Asinelli, alta 97 metri, è visitabile ed è conosciuta come la torre pendente più alta d’Italia. Consigliamo di affrontare i 500 gradini che conducono alla sua cima, da dove potrete godere della vista spettacolare sulla città.

Bologna è nota per la sua superstizione: si dice che gli studenti universitari non possano salire sulla Torre degli Asinelli fino a dopo la laurea.

Un’altra curiosità: si racconta che in cima alla torre vi sia un vaso di ceramica rotto, simbolo della capacità dei bolognesi di affrontare con agilità ogni sfida che si presenta loro.

Sesta tappa: Mercato delle Erbe

Eccoci giunti alla tappa finale di questa giornata indimenticabile nel cuore di Bologna. È ora di concedersi un aperitivo, e quale posto migliore se non il Mercato delle Erbe di Bologna? Questo luogo caratteristico della città unisce ristoranti e locali alle tradizionali bancarelle ortofrutticole, creando un’atmosfera unica e vivace.

Dopo aver deliziato il palato con i piatti tipici, non dimenticatevi di fare un giro tra le bancarelle del mercato per portare a casa qualche souvenir, poiché il mercato è aperto fino a sera. Concludete la vostra giornata in bellezza, immergendovi nell’atmosfera autentica di uno dei luoghi più vivaci e affascinanti della città.

Tappa bonus: La Finestrella in Via Piella

Se avanzate del tempo durante la giornata, vi consigliamo di visitare questa chicca.

In Via Piella 5, è possibile scoprire un angolo di Bologna che ricorda l’atmosfera di Venezia. Qui troverete una piccola finestra color mattone che si affaccia sul canale delle Moline, regalandovi un suggestivo scorcio di quella che è stata definita “La Piccola Venezia”.

Scritto da Redazione Viaggiamo

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