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Cosa vedere a Siviglia in tre giorni, la nostra guida

cosa vedere a siviglia in tre giorni

Siviglia, un luogo colorato e ricco di arte, l'Andalusia è una garanzia, anche in tre giorni!

Cosa vedere a Siviglia in tre giorni

Quello con la Capitale dell’Andalusia è sempre un amore a prima vista: torri aggraziate e maestosi palazzi; giardini ombreggiati e strade acciottolate. Qui, volente o nolente, si è sempre immersi nella favolosa atmosfera della Spagna. Le cose che vale la pena di vedere in questa bellissima città sono davvero tante: è un ricco concentrato di meraviglie storiche e artistiche, ecco cosa vedere a Siviglia in tre giorni.

Primo giorno

Il primo giorno è bene dedicarlo al Palazzo Alcazar, un vero e proprio gioiello tra le numerose bellezze tipiche di questa. L’edificio è realizzato in tre stili differenti: moresco, gotico ed europeo; non a caso è molto elegante.

Il lavoro raffinato nella decorazione delle camere, i cortili, le gallerie e le magnifiche sale cerimoniali stupiscono l’immaginazione; mentre i dipinti, le statue, gli antichi tappeti e gli arazzi unici invitano a vagare per le stanze locali, alla ricerca di tutti i suoi nuovi tesori.

Oltre al Palazzo, che richiederà certamente almeno qualche ora per essere visitato completamente, vale la pena prestare attenzione alla Torre Giralda.

Quest’ultima sorge sulla città in una maniera senz’altro magnifica e non può fare a meno di attirare l’attenzione dei viaggiatori. Realizzata in stile moresco, è immediatamente riconoscibile dall’esclusiva decorazione a muro traforata, nonché dalle eleganti colonne.

È particolarmente amata dai turisti per il fatto che dal suo ponte di osservazione offre una vista mozzafiato di Siviglia. Ma c’è anche un’altra torre degna di nota nella Città delle Torri: la Torre Dorata! Quest’ultima è una delle più popolari ed è uno dei pochi edifici moreschi sopravvissuti fino a oggi ed è oggetto di numerose leggende metropolitane. Da qui si può godere di una splendida vista sul fiume Guadalquivir, che taglia la città in due.

Secondo giorno a Siviglia

Tra le meraviglie di Siviglia non bisogna dimenticarsi la Casa de Salinas, un superbo esempio di architettura spagnola.

Dall’esterno la casa sembra semplice e perfino cupa: finestre piccole, muri alti e inaccessibili. Il suo interno, però, stupisce per via dell’abbondanza di luce e spaziosità, della ricca decorazione delle stanze nello stile del XVI secolo (quando fu costruita), ma anche per via delle raffinate sculture e dei colori vivaci del mosaico e delle piastrelle.

Non molto lontano sorge il Parque de María Luisa: una profonda boccata di freschezza nel bel mezzo di una città rumorosa e calda. Immerso nel verde degli aranceti e degli ulivi, pieno del profumo dei fiori e del fresco dei torrenti e degli stagni, il parco nasconde molti segreti! Si può camminare all’infinito lungo i suoi tortuosi sentieri, rivelando un miracolo dopo l’altro: grotte, padiglioni, antiche sculture e cascate.

Da visitare anche la Chiesa di San Luigi, oggi un museo.

Ancor oggi la chiesa l’impressione di leggerezza e grazia per via di una decorazione luminosa spettacolare e delle tortuose colonne contorte rivolte verso l’alto. Splendide bellezze all’altare, dipinti e sculture: questi sono i tesori di questo tempio.

Terzo giorno

L’ultimo dì vale la pena dedicarlo alla Piazza di Spagna, una vera e propria opera d’arte! Il centro della piazza è decorato con una fontana, nonché con un’opera sorprendentemente delicata di un pannello a mosaico. Vicino scorre un canale con diversi ponti meravigliosi sullo stesso.

Vicino si trova la Cattedrale: un edifico che merita un’attenzione speciale, in quanto è la più grande cattedrale gotica del mondo e una chiesa cattolica costruita sulla base di una moschea musulmana. Qui riposano i resti di Cristoforo Colombo.

Dentro è nascosto un cortile accogliente con gli alberi di arancio; gli interni sono sorprendenti con un’abbondanza di dorature e decorazioni uniche: bassorilievi, pitture e sculture.

Infine è obbligatorie visitare anche il Metropol Parasol: una struttura alquanto bizzarra. Il Metropol Parasol è come un gigante; entra nel cuore e non ne esce più. Non solo questo è il più grande edificio in legno del mondo, ma include molti luoghi impressionante: nel livello sotterraneo c’è un museo dedicato alle rovine romane, su cui è costruito questo miracolo di architettura. Poco sopra sorge il mercato di Siviglia e sul tetto delle piattaforme panoramiche per vedere la città!

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