“E.T- l’extraterrestre”: le location dell’iconico film

Tutto il film è ambientato in California, così come le location delle riprese: scopriamo quali sono e dove si trovano.

“E.T- l’extraterrestre” è un film di fama mondiale, di Steven Spielberg, che ha saputo emozionare grandi e piccini, affrontando la tematica dell‘amicizia: un sentimento che non ha confini, come dimostrano il protagonista Elliott e il suo amico extraterrestre E.T, che pur appartenendo a mondi diversi, riescono a creare un solido legame di lealtà e fiducia.

I due si sono conosciuti perchè E.T è stato lasciato per sbaglio sul pianeta Terra dai suoi simili. Solo e spaventato, incontrerà appunto Elliott, che con i suoi due fratelli, lo ospiterà e proteggerà.

Tra una serie di buffe avventure e imprevisti, il simpatico extraterrestre E.T vi terrà incollati allo schermo, assolutamente da non perdere!

“E.T- l’extraterrestre”: le location del film

Tutto il film è ambientato in California, ma non viene mai specificato il luogo esatto.

Le location delle riprese effettivamente si trovano in California: stiamo parlando di Tujunga e Crescent City.

Tujunga

Un villaggio suggestivo, che affonda le sue radici nel lontano tempo in cui le terre della California erano abitate dai nativi americani.

Tujunga, “luogo della vecchia”, è un ex villaggio della popolazione indigena Tongva e ora è situato a Sunland-Tujunga nella contea di Los Angeles, California.

La vicina valle, ribattezzata “Crescenta Valley” dagli spagnoli, era potenzialmente utilizzata come luogo di caccia stagionale con accesso alle acque del canyon.

I Tongva coltivavano regolarmente piante nella regione, e nel ‘700 vennero poi invasi dagli spagnoli, che qui, come in molte altre zone, iniziarono le loro missioni di conversione al cristianesimo.

Crescent City

La città, completamente ricostruita dopo il devastante tsunami del 1964, si trova a una trentina di kilometri dall’Oregon, ed è famosa per i suoi fari, che rendono il paesaggio circostante molto suggestivo, perfetto per passeggiate immersi nella natura.

Per esempio il Battery Point Lighthouse, costruito nel 1856 con lastre di granito spesse 56 cm, è situato su una minuscola isola, raggiungibile solo a piedi nei giorni di bassa marea. Quando l’acqua si ritira, i visitatori possono percorrere la stradina selciata, salire sulla stretta scala a chiocciola fino alla stanza dove si trova la lampada e poi arrampicarsi su una scala a pioli e passare attraverso una botola per godere di una vista sensazionale a 360°.

Altre attrazioni della città sono gli acquari che ospita: all’acquario Ocean World,si può interagire con gli animali, mentre al Northcoast Marine Mammal Center gli elefanti e i leoni marini feriti vengono curati prima di essere rimessi in libertà.

Scritto da Federica Maldari

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