Egina: come arrivare e cosa vedere sull’isola

Scopri cos'ha da offrire l'isola di Egina e le sue incantevoli spiagge per una vacanza all'insegna del relax.

Egina, o Aegina, è una bellissima isola greca situata vicino al Golfo Argo Saronico. Essendo una delle isole più vicino alla terraferma, è nettamente meno turistica delle altre difatti, gli usi e i costumi, conservano l’animo greco senza compromessi. Celebre per la luce che la illumina tutto l’anno, Egina si trova a poco più di un’ora dalla capitale greca Atene.

Proprio per il suo essere meno turistica, questa piccola isola è molto apprezzata da greci, poiché la vedono come un luogo di relax, uno dei preferiti proprio dagli ateniesi.

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Isola Egina

Come detto in precedenza, il bello dell’isola di Egina è la sua veracità, poiché i viaggiatori preferiscono dirigersi verso isole più note, come Santorini e Mykonos.

Come arrivare

Per raggiungere l’isola Egina il modo più pratico e veloce è sicuramente l’aereo. Ad Atene si trova l’aeroporto più vicino all’isola di Egina, situato a circa 25 km dalla capitale greca.

Una volta arrivati all’aeroporto di Atene, dovrete prendere il bus E96, con servizio attivo 24 ore, che vi porterà al porto del Pireo, la vostra destinazione.

Il costo del biglietto è di pochi euro e il viaggio dura circa un’ora. In alternativa al bus c’è il taxi, sicuramente più veloce ma molto più costoso. Difatti, la tariffa è di circa 40 euro.

Arrivati a porto Pireo, vi attenderà un traghetto che vi porterà sino all’omonima città Egina. Il viaggio varia dai 60 ai 90 minuti, dipende dal tipo di imbarcazione scelto. I prezzi sono abbastanza economici e gli orari dei traghetti sono affissi alla biglietteria. Per muoversi sull’isola potrete optare tra taxi, autobus o una sana pedalata in bicicletta.

Cosa vedere

Sono tre le migliori attrazioni da visitare sull’isola di Egina. Il tempio di Aphaìa, situato vicino al villaggio di Mesagròs a nord-est dell’isola su una collina, è un tempio dorico, uno dei migliori conservati di tutte le isole greche. Questo tempio, risale al V° secolo a.C., ma fu ricostruito a partire dagli anni 1967 poiché in parte era stato distrutto.

I ritrovamenti del tempio di Aphaìa, fanno pensare che fu stato costruito su un precedente tempio miceneo, tra il 1500 e il 1200 a.C.

Uno dei luoghi più amati dell’isola Egina, è sicuramente il monastero di San Nectario, dedicato all’ultimo Santo dell’isola in ordine cronologico. La chiesa ha un’architettura invitante e accoglie i pellegrini incuriositi da una misteriosa leggenda. Si narra, che posando l’orecchio sulla tomba in cui si trova il Santo, si possano percepire i colpi del suo bastone.

Oltre all’architettura e i colori caldi del monastero, il silenzio, l’ombra, il leggero venticello e i fiori nel giardino interno disposti dai preti che vi abitano, attirano i viaggiatori, che lo reputano uno dei luoghi più graditi di tutta l’isola.

Il rifugio di Kazantzakis , un’attrazione che purtroppo non è aperta ai visitatori, è la casa in cui visse Nikos Kazantzakis, un famoso autore greco che amava follemente l’isola Egina sin da bambino. Il suo amore, condiviso dai visitatori, era per la luce che illuminava l’isola tutto l’anno e proprio qui cercò rifugio per scrivere in differenti fasi della sua vita.

Il suo periodo più lungo fu nella Seconda Guerra Mondiale durante l’occupazione tedesca. In questo frangente, Nikos Kazantzakis trovò rifugio nella casa vicino al faro, dove ci passò diverso tempo con la moglie Eleni.

Egina spiagge

Il mare che circonda l’isola di Egina è pulito e molto invitante. Una delle spiagge migliori, è quella di Moni a Egina, città omonima all’isola. La spiaggia è di sabbia grossa mista ghiaia mentre, sul bagnasciuga, vi sono rocce piatte che si immergono nel mare. L’acqua è di un bellissimo colore turchese, talmente trasparente da non avere bisogno di occhialini o maschera per ammirare il fondale.

Un’altra spiaggia che si trova nella città di Egina, è quella di Marathonas, situata a 4 km dal porto della capitale. La spiaggia è costeggiata da una gradevole vegetazione, che rende il panorama ancora più piacevole e rilassante. La sabbia è fina e dorata e, a differenza di quella precedente che conserva più un animo “selvaggio”, è attrezzata di lettini e ombrelloni.

La spiaggia di Marathonas è una delle mete più gettonate ed esclusive, ma allo stesso tempo, non essendo l’isola invasa dal turismo di massa, è molto tranquilla. Snorkeling e le immersioni sono doverose dato il mare cristallino.

Situata a 8 km dalla città di Egina, Perdika è una piccola spiaggia che gode di un incantevole panorama sull’isola di Moni e sul Peloponneso, rendendo l’atmosfera molto suggestiva e romantica. La spiaggia è rocciosa, con un mare intenso e cristallino adatto alle immersioni e a delle lunghe nuotate rilassanti.


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Scritto da Arianna Patelli

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