Immagini, percorsi e curiosità sulla Gola di Gorropu, in Sardegna, uno dei canyon più importanti dello stivale.

Tra i canyon più interessanti e suggestivi da scoprire in Italia, uno dei più importanti è la Gola di Gorropu, accessibile tramite un meraviglioso percorso. Anche noto come canyon sardo, la gola crea un paesaggio incredibile nel Supramonte.

Gola di Gorropu: il percorso

La gola di Gorropu è un profondo canyon ubicato nel Supramonte, in Sardegna. La profonda voragine demarca il confine tra i comuni di Orgosolo e Urzulei. Nel dialetto locale Gorropu sta a significare, appunto dirupo o area scavata.

Il canyon si è originato grazie all’intensa azione erosiva provocata delle acque del Rio Flumineddu. Con i suoi oltre 500 metri di altezza ed una larghezza che varia dai 4 metri nei punti più stretti per raggiungere alcune decine in altri, è considerato il canyon più profondo d’Italia e uno dei più profondi d’Europa.

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Le acque del fiume Rio Flumineddu scorrono sul fondo della Gola di Gorropu tra grandi massi di colore bianco liscissimi, levigati dallo scorrere dell’acqua. Il corso del fiume crea un paesaggio incredibile, soprattutto nel punto in cui sgorga impetuoso all’imboccatura del canyon.

Gola di Gorropu

I sentieri

La via d’accesso più semplice alla gola Gorropu è quella che parte nei pressi di Urzulei. Da qui c’è, infatti, la possibilità di parcheggiare l’auto direttamente presso il passo Ghenna Sìlana lungo la strada statale 125. Un sentiero molto panoramico lungo 4 chilometri porta direttamente all’ingresso della gola. Tuttavia, questo percorso è fortemente in dislivello, con una risalita di circa 650 metri.

Inoltre, il canyon può essere raggiunto anche percorrendo un lungo sentiero di circa 7 chilometri che si sviluppa prevalentemente in piano.

Il percorso costeggia il rio Flumineddu e il territorio di Dorgali. Dal paese si imbocca in auto la strada che conduce fra i vigneti della valle di Oddoene, ai piedi del Supramonte. Lasciata l’auto presso il ponte di S’Abba Arva si segue il sentiero che si snoda lungo il fiume. Lungo il percorso si aprono scorci panoramici di notevole bellezza ed è anche possibile fare il bagno in uno dei laghetti naturali formati dal torrente.

Dal medesimo punto di partenza si possono raggiungere altre località del Supramonte, quali il villaggio nuragico di Tiscali.

Infine, il canyon può essere raggiunto percorrendo un percorso escursionistico: il sentiero Sedda ar Baccas – Gorropu B-502. Tuttavia, questo sentiero è per gli esperti per il quale è necessaria l’adeguata attrezzatura e possibilmente una guida. Il sentiero si sviluppa per una lunghezza di 12 chilometri, superando un dislivello di 200 metri, fino a raggiungere la gola di Gorropu, in fondo alla quale scorre il Rio Flumineddu.

Canyon sardo

Scritto da Ilenia Albanese
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