Joan Bottarini e le prospettive del mercato turistico messicano

Il gruppo Hyatt affronta sfide e opportunità nel mercato all-inclusive americano, con previsioni di crescita per il futuro

Il settore turistico all-inclusive in America sta vivendo un periodo di transizione. Hyatt, uno dei principali attori del mercato, ha recentemente condiviso i risultati del secondo trimestre e le previsioni per i mesi a venire. Joan Bottarini, direttore finanziario del gruppo, ha fornito un’analisi dettagliata delle performance e delle prospettive future.

La situazione attuale è caratterizzata da una serie di sfide, ma anche da segnali positivi che lasciano intravedere una ripresa. Vediamo insieme i dettagli delle performance e delle previsioni di Hyatt.

Le performance del secondo trimestre

Nel secondo trimestre del 2026, il portfolio all-inclusive di Hyatt ha registrato un calo del RevPar dell’1,2%.

Questo risultato è stato influenzato principalmente dai disordini verificatisi in Messico a febbraio, che hanno avuto un impatto significativo sui resort della regione.

Joan Bottarini ha spiegato che inizialmente ci si aspettava un aumento della domanda in Messico nel secondo trimestre. Tuttavia, la situazione si è stabilizzata, mentre altre regioni hanno registrato risultati positivi.

Tra queste, la Repubblica Dominicana ha visto un aumento dell’8% nel trimestre, grazie in parte a prenotazioni reindirizzate da altre destinazioni.

Le dichiarazioni di Joan Bottarini

Secondo Bottarini, Hyatt prevede che il RevPar netto dei pacchetti nel terzo trimestre sarà “lievemente al di sotto dello scorso anno”. Tuttavia, ci sono segnali di miglioramento, soprattutto a Cancun che è stata la località più colpita dagli eventi di febbraio.

“Stiamo assistendo a miglioramenti di settimana in settimana, soprattutto a Cancun, perché è il mercato che ha subito i maggiori disagi dopo l’incidente di sicurezza di febbraio. La situazione sta migliorando, ma non quanto ci saremmo aspettati”, ha dichiarato Bottarini.

Le previsioni per il futuro

Nonostante le difficoltà del secondo trimestre, Hyatt prevede ancora una crescita positiva del RevPar netto per l’intero anno nelle Americhe. La ripresa dovrebbe “accelerare nella seconda metà di quest’anno”, secondo le previsioni del gruppo.

Guardando al futuro, Bottarini ha affermato che il ritmo delle prenotazioni per il primo trimestre del 2027 nell’intero portfolio all-inclusive di Hyatt nelle Americhe “è in crescita di una percentuale elevata”. Cancun è “leggermente stabile”, mentre altri mercati, tra cui la costa occidentale del Messico, sono “in crescita significativa”. Inoltre, il ritmo delle prenotazioni per la Repubblica Dominicana è in aumento di oltre il 20% a livello complessivo.

I risultati finanziari del trimestre

Nel trimestre, Hyatt ha registrato un fatturato totale di quasi 1,83 miliardi di dollari, in aumento rispetto agli 1,81 miliardi di dollari dello stesso trimestre dell’anno precedente. L’Ebitda rettificato è cresciuto a 297 milioni di dollari, rispetto ai 286 milioni di dollari del periodo precedente.

Questi risultati dimostrano che, nonostante le sfide, Hyatt sta mantenendo una solida performance finanziaria. Il gruppo continua a investire nel miglioramento dei propri resort e nella soddisfazione dei clienti, con l’obiettivo di consolidare la propria posizione di leadership nel settore all-inclusive.

Scritto da Beatrice Beretta

Jovanotti al cinema: il documentario sulla vita e la musica di Lorenzo Cherubini

Trasporti a Vienna e Madrid: scegliere pass e tariffe