La candidatura di Irsina per Capitale Italiana della Cultura 2029

Irsina, incantevole borgo della collina materana, ha ufficialmente avviato il percorso per candidarsi a Capitale Italiana della Cultura 2029. Un progetto che punta a valorizzare il ricco patrimonio storico e culturale del territorio.

Irsina, piccolo gioiello della Basilicata, ha ufficialmente avviato il percorso per candidarsi a Capitale Italiana della Cultura 2029. Un’iniziativa che mira a valorizzare il patrimonio storico, artistico e monumentale di questo borgo, situato nella suggestiva collina materana. Il sindaco Giuseppe Candela ha espresso grande entusiasmo per questa sfida, sottolineando come la candidatura rappresenti una scelta di visione e sviluppo per l’intera comunità.

Un patrimonio da valorizzare a livello internazionale

Irsina vanta una stratificazione culturale unica che va dalla Sant’Eufemia ai bottini passando per la Concattedrale e i suoi suggestivi paesaggi. Questi tesori, secondo il sindaco Candela, meritano di essere conosciuti e apprezzati a livello internazionale. La candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029 rappresenta quindi un’opportunità per valorizzare e promuovere questo patrimonio, coinvolgendo cittadini, associazioni e istituzioni in un cantiere aperto di idee.

Il sostegno della Regione Basilicata

Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha espresso sostegno ed entusiasmo per la candidatura di Irsina. In una nota ufficiale, Bardi ha definito questa iniziativa un sogno e un’iniziativa di visione strategica che dà slancio all’intera regione. Ha inoltre sottolineato il valore del modello di rete e del fare tesoro delle esperienze passate come dimostrato dal successo di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

Un percorso di innovazione e inclusione

La candidatura di Irsina si basa su un dossier ricco di progetti di innovazione culturale, inclusione e rigenerazione urbana. Il borgo lucano intende innestarsi su una traiettoria di valorizzazione già avviata, puntando sulla sua vocazione all’accoglienza e sull’esperienza lasciata da Matera 2019.

Questo percorso ambizioso vedrà il coinvolgimento attivo di tutta la comunità, con l’obiettivo di coltivare quel senso di comunità che caratterizza Irsina.

Con questa candidatura, Irsina si appresta a mettersi in gioco per un riconoscimento di prestigio, puntando sul suo patrimonio d’eccellenza e sulla capacità di proiettare le proprie radici verso il futuro. Un’iniziativa che promette di far crescere la nostra terra valorizzandone le potenzialità culturali e turistiche.

Scritto da Beatrice Beretta

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