Nagasaki: cosa fare e vedere nella perla giapponese

Vittima del disastro atomico nella Seconda Guerra Mondiale, oggi Nagasaki è la perla del Giappone, con uno skyline notturno unico al mondo

La perla del Giappone. La storia ha relegato alla città di Nagasaki il titolo di città devastata dalla bomba atomica insieme a Hiroshima. Eppure la città ha dimostrato negli anni di essere ben più della semplice etichetta. Per molti turisti, Nagasaki rappresenta una meta imperdibile da visitare all’interno del vasto patrimonio del Giappone.

Innanzitutto, la città vanta uno dei panorami notturni più belli al mondo. Uno spettacolo che ha lasciato a bocca aperta anche gli esperti dell’Unesco, che nel 2012 hanno inserito Nagasaki tra le 3 più belle visioni metropolitane notturne al mondo.
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La perla del Giappone

Per molti, Nagasaki è la perla del Giappone. La città ha da offrire molto più di quello che sembra. Attraversando la città, vivendo il perfetto equilibrio di compenetrazione tra mare e montagna e lasciandosi ammaliare dalla potenza visiva dello spettacolo naturalistico è impossibile non notare il grande potenziale della città. Nagasaki è frutto dell’influenza di diverse culture, seguendo il principio tipicamente giapponese di “cogliere il meglio delle cose”, da tutte le cose.

Per questo motivo è possibile individuare una forte componente di stampo cinese, di cui ne sono monumenti alcuni templi antichi. Primo fra tutti è il Suwa Jinja, seguito dal Kofuku-ji, risalente al 1620. Proprio in questo tempio si ha il tradizionale Festival delle Lanterne, evento di forte impatto emotivo, ormai diventato una tradizione anche in Occidente. La celebrazione del Festival segue rigorosamente le regole tramandate dalla tradizione della dinastia dell’Impero cinese dei Ming.

Nagasaki, monumento all’atomica

Nagasaki non dimentica. Insieme ad Hiroshima, la città oggi svolge il ruolo di monito del potere distruttivo dell’uomo. Vittima della bomba atomica, la città ricorda il disastro dell’attacco grazie ai musei e monumenti a commemorazione di quella tragedia. La visita del quartiere Urakami – epicentro dell’esplosione della testata nucleare – oggi è un borgo tranquillo, rinato dopo la devastazione dell’ordigno atomico. In città è anche presente il Parco dell’Epicentro della Bomba Atomica. All’interno della riserva naturale, i giapponesi hanno posto una pietra nera liscia a indicare il punto esatto dell’impatto.

I parchi della città

Proprio per i numerosi parchi naturali che la circondano, Nagasaki sembra attorniata da un’intera area protetta. Per gli amanti dell’ambiente e dei paesaggi naturalistici, Nagasaki rappresenta una meta imprescindibile. Fiore all’occhiello del rispetto dell’ambiente da parte degli abitanti della città è il parco di Unzen-Amakusa, riconosciuto a livello nazionale, riserva delle vere e proprie sorprese. Questo perché l’area di Unzen è prevalentemente di origine vulcanica, cosa che arricchisce la zona di decine di parchi termali immersi in paesaggi vulcanici .

Nagasaki: cosa fare e vedere nella perla giapponese

Scritto da Andrea Danneo

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