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Parchi Star Wars in America: come sono fatti e dove si trovano

Parchi Star Wars in America: come sono fatti e dove si trovano

La Disney Company vuole rilanciare il brand di Star Wars a partire dai suoi parchi a tema in America. Ecco cosa bisogna sapere.

Alla scoperta dei parchi di Guerre Stellari. La saga cinematografica di Star Wars continua a far parlare di sé, anche in vista del prossimo e – per il momento – ultimo film dedicato alle avventure dei guardiani della “galassia lontana lontana”. In previsione della nuova uscita della pellicola nelle sale, la Disney Company vuole mantenere alto l’interesse dei fan vecchi e nuovi. Ecco quindi che per l’estate 2019 i turisti di tutto il mondo potranno visitare le attrazioni a tema Star Wars in America. Ecco quali sono.
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Febbre da Star Wars

La Disnet Company ha ormai definito il proprio piano marketing sulla saga cinematografica acquistata da George Lucas. Purtroppo, rispetto al successo avuto con il Marvel Cinematic Universe, la casa di Topolino non ha ancora goduto pienamente dei frutti dell’acquisto del marchio di Star Wars. Gli esperti in materia hanno per lungo tempo sostenuto che il problema della compagnia fosse derivato dal fatto che fosse diventata proprietaria di 2 delle maggiori aziende della cultura popolare, appunto la Marvel e la Lucasfilm. Una situazione di difficile gestione anche per un pioniere dell’intrattenimento come Disney. Ecco quindi che, alla luce di un ben avviato Marvel Cinematic Universe, il trattamento di Star Wars potrebbe aver subito un’attenzione meno precisa. L’ipotesi più accreditata è che la Disney abbia voluto applicare il medesimo metodo brevettato con l’universo cinematografico dei supereroi, tirando però un po’ il freno, dal momento che Star Wars e i jedi non sono i Guardiani della Galassia.

Cautela per i film

Una cautela forse eccessiva che ha pesato sul riavvio della saga fin dall’inizio.

Basti pensare alla semplice scelta di J.J. Abrams alla regia. Quest’ultimo era già comparso sulla bocca di un certo Stephen Spielberg, da sempre grande amico di un certo George Lucas. Il papà di Star Wars non era stato coinvolto nel progetto nemmeno per una consulenza. Un dato che aveva fatto esultare i fan storici, che poco avevano apprezzato l’overdose di effetti speciali e Cgi che aveva caratterizzato la trilogia prequel e le “remasterd” della trilogia originale. Sotto la direzione di J.J. Abrams Star Wars Episodio 7 – Il risveglio della Forza si è rivelato alla fine un prodotto che cerca costantemente di giocare per citazioni, cercando di impiantare una trama interessante. Purtroppo, il sequel del film – passato nelle mani di Rian Johnson – è risultato alla prova dei fatti un riempitivo che ha tentato di portare una ventata di novità, troppo poco per una saga così amata.

Nel frattempo, la Disney ha promosso la trasmissione di una nuova serie d’animazione per il piccolo schermo e un paio di spin-off: Rogue One e Solo. Se per il primo la community storica della saga sembrava aver ritrovato un po’ di speranza del riavvio di Star Wars, per il secondo le cose sono andate diversamente, anche a causa di alcuni problemi dietro le quinte.

Sul piano videoludico, poi, la situazione sembra essere ancora peggiore. La Disney ha incaricato Electronic Arts di raccogliere l’eredità della pioniera Lucas Arts, assoluta protagonista nel settore tra gli anni Novanta e gli anni Duemila. Purtroppo, la gestione della Electronic Arts ha deciso di abbracciare una nuova linea, basata sul multiplayer online e sulle microtransazioni. Una politica che inizialmente aveva trovato il consenso degli appassionati, ma che sul lungo periodo li ha delusi.

I parchi di Star Wars

Ora che si avvicina l’ultimo capitolo della saga, la Disney intende sfruttare la situazione per far riemergere la saga agli occhi del pubblico. Ne sono una prova i diversi investimenti fatti sul piano promozionale, ma anche su alcune scelte produttive. Essendo la Marvel di proprietà della casa di Topolino, proprio quest’ultima è stata incaricata di creare dei fumetti che potessero approfondire i personaggi delle vecchie e nuove pellicole. Anche sul settore dei videogiochi, la EA è stata convinta ad affidare al team di Respawn Entertainment un gioco di Star Wars che fosse fortemente incentrato sull’esperienza singleplayer, dotata di una storia che si inserisca perfettamente nell’universo cinematografico.

Gli investimenti della compagnia non si fermano certo qui.

La Disney ha sempre puntato a seguire il desiderio del suo omonimo fondatore, Walt. Proprio per questo, la compagni ha inserito all’interno dei propri parchi di divertimenti delle nuove attrazioni di Star Wars, conosciute con il nome di Galaxy’s Edge. L’esperienza offerta da questa nuova sezione è fruibile da parte dei turisti sia nel al Disney World in California, sia in quello della Florida. Gli ingressi saranno possibili tramite prenotazione fino al 24 giugno. Da questa data in poi l’accesso sarà libero a tutti gli ospiti del parco. Le nuove attrazioni vantano anche l’esperienza unica e irripetibile di salire a bordo di una perfetta ricostruzione del Millennium Falcon, la nave più iconica dell’intera saga cinematografica.

Le innovazioni non si limiteranno esclusivamente all’America. La compagnia ha infatti intenzione di implementare il Galaxy’s Edge anche nel parco di Parigi nel 2020.


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