Cosa vedere nel Parco dell’Etna a Catania

Se avete in mente di visitare il Parco dell'Etna, vi consigliamo di dedicargli almeno un'intera giornata: ecco cosa fare e cosa vedere.

L’Etna è il simbolo della città di Catania e di tutta la Sicilia, rinomato per essere il vulcano attivo più alto d’Europa e uno dei paesaggi più belli del nostro paese, fatto di pietre laviche e ambientazioni quasi lunari.

Cosa vedere nel Parco dell’Etna

Se avete in mente di visitare questo splendido luogo naturale, vi consigliamo di dedicargli almeno un’intera giornata per poter apprezzare appieno le meraviglie naturali di questo luogo unico.

Cosa vedere e cosa fare

Prima di organizzare la vostra gita nel Parco dell’Etna, ricordatevi di controllare la situazione meteo e l’equipaggiamento che vi servirà.

Se non siete amanti delle passeggiate, ma volete comunque godere del magnifico panorama che l’Etna regala, c’è la soluzione Circumetnea, il trenino che in un percorso panoramico attraversa le bellissime valli vulcaniche.

Nel caso in cui vi piaccia camminare nella natura, ci sono diverse escursioni da poter fare, accompagnati da esperte guide locali, che offrono nel mentre spiegazioni sulla geologia, la fauna e la flora del paesaggio.

Durante l’escursione, potrete ammirare le spettacolari colate laviche, le antiche foreste e i panorami mozzafiato sulla costa siciliana. I percorsi più belli che vi consigliamo sono l’escursione al Cratere Centrale, che permette di arrivare al cuore dell’Etna dove c’è il suo cratere, l’escursione alla Valle del Bove, un’enorme depressione causata da antiche eruzioni e infine l’escursione notturna, quella più suggestiva, con le stelle che illuminano il vulcano e la sua lava.

Se siete con dei bambini, vi interesserà sapere che ci sono delle attrazioni anche per loro: infatti ai piedi del vulcano troverete diversi parchi avventura, fattorie didattiche e riserve dove entrare in contatto con gli animali.

Catania

Ai piedi dell’Etna c’è la bella città di Catania, caratterizzata dalla pietra calcarea bianca e lavica nera, di cui il suo centro storico è costituito.

La città viene anche chiamata “città nera“, perchè il suolo è costituito da grandi rocce nere, che si scuriscono di più nelle giornate di pioggia, donandole un aspetto unico e raro.

Scritto da Federica Maldari
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