La storia, le origini e le curiosità sulla famosa Piazza de Ferrari di Genova, il cuore del capoluogo ligure.

Situata ne cuore della città di Genova, la Piazza de Ferrari rappresenta il cuore pulsante del capoluogo ligure. Un punto in cui si concentrano le attività finanziarie, commerciali ed economiche di Genova, e che racconta la storia della città e la sua evoluzione.

Piazza de Ferrari di Genova

La maestosa piazza de Ferrari si trova presso l’antico sestiere di Portoria, nel centro del capoluogo della Liguria. Intitolata al famoso imprenditore e filantropo Raffaele De Ferrari, Duca di Galleria, la piazza rappresenta oggi il fulcro della vita economica, finanziaria e commerciale della città. Inoltre, è il più importante punto di riferimento in occasione degli eventi più importanti della città.

Una piazza che, se pur dalla forma irregolare, regala una sensazione di tranquillità mista alla vita frenetica.

Advertisements

Una fusione sapiente tra caos e calma, tra storia e innovazione, che non smette di incantare i turisti e i cittadini.

Dalla piazza si ramificano alcune delle maggiori vie del centro, fra cui via XX Settembre e via Dante. A catturare l’attenzione al centro della piazza, dal 1936 vi è la grande fontana in bronzo, disegnata dall’architetto Giuseppe Crosa di Vergagni. Da allora, ben presto è diventata, insieme alla Lanterna, uno dei principali simboli cittadini.

Sulla piazza si affacciano alcuni dei palazzi più importanti della città: Palazzo Ducale, Palazzo della Regione Liguria, Palazzo del Credito Italiano, Palazzo della Nuova Borsa, Palazzo dell’Accademia Ligustica ed il teatro Carlo Felice.

Piazza de Ferrari

Storia

Dove oggi sorge la piazza, anticamente vi era uno slargo di forma triangolare che prendeva il nome dalla chiesa di San Domenico, demolita negli anni venti dell’Ottocento per costruire il Teatro Carlo Felice. Invece, il centro della piazza era un barchile del 1536.

Successivamente, nell’Ottocento, a seguito dell’annessione dei territori della ex Repubblica Ligure al Regno di Sardegna, le autorità locali decisero di aprire un varco nel cuore del sestiere di Portoria.

L’obiettivo era quello di creare uno spazio pubblico come incontro sociale e culturale della città.

Nel 1868 si scelse di realizzare un tracciato retto, progettato dall’ingegnere civico che prolungando la via raggiungesse la zona a ponente del teatro, via Roma, e la realizzazione di una strada parallela coperta, la Galleria Mazzini. Nel 1877, ad un anno dalla sua morte, fu deciso di intitolare la piazza a Raffaele De Ferrari.

Fino agli ultimi anni dell’Ottocento nella piazza si teneva il mercato dei prodotti ortofrutticoli provenienti dalla Val Bisagno e dei fiori provenienti dalla Riviera.

Poi, il 24 aprile 1936 venne collocata al centro della piazza la celebre fontana. La grande vasca in bronzo, opera dell’architetto Giuseppe Crosa di Vergagni, fu donata dall’ingegner Carlo Piaggio per celebrare l’entrata in guerra dell’Italia contro l’Abissinia.

Genova

Scritto da Ilenia Albanese
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Colle del Nivolet in moto: consigli di viaggio

Fortezza del Priamar di Savona: storia e visita

Leggi anche
  • Zungri cosa vedereZungri: cosa vedere nel paesino calabrese

    Cosa vedere nel piccolo paesino calabrese di Zungri, in provincia di Vibo Valentia, e nei dintorni.

  • paesi zona rossa coronavirusZona rossa: i paesi da vedere dopo l’emergenza Coronavirus

    Paesi della zona rossa colpiti dal Coronavirus: quali sono e cosa visitare dopo l’emergenza?

  • zona del barolo cosa vedereZona del Barolo: cosa vedere tra i comuni

    La zona del Barolo, in Piemonte, è ricca di luoghi incantevoli: la guida a cosa vedere.

  • ziplineZipline, le più adrenalitiche in Italia

    Zipline, una delle attività più adrenaliche e accessibili in tutta Italia.

  • 
    Loading...
  • Zibello cosa vedereZibello: cosa vedere, cosa fare e cosa mangiare

    Cosa vedere nel meraviglioso borgo di Zibello, in Emilia-Romagna, e le specialità da gustare.

Contents.media