Porta Portese: tutte le strade portano al mercato delle pulci

Porta Portese, il celebre mercato domenicale delle pulci a Roma. Come arrivarci in auto, metro, autobus e tram. Cosa si trova, e quali sono i prodotti più convenienti da comprare.

Porta Portese è il più noto mercato delle pulci di Roma e, forse, anche d’Italia. La sua origine risale al 1945, nell’immediato dopoguerra. come sede della borsa nera. Si vendevano sigarette di contrabbando, sapone, scarpe e altri articoli, generando un commercio clandestino di beni di prima necessità, condizionato dalle difficili situazioni economiche del tempo.

Negli anni successivi, la borsa nera ha lasciato il posto al mercato delle pulci, diventando uno dei luoghi più visitati dai turisti in città. Il mercato di Porta Portese si svolge tutte le domeniche dalle 6 alle 14.

La storia di Porta Portese

Il mercato prende il nome da Porta Portese, una delle porte delle mura della città. La sua costruzione risale al 1644, su impulso di papa Innocenzo X, in sostituzione della più antica Porta Portuensis.

Da questa porta inizia la via Portuense, il cui tracciato originale risale al I secolo d.C, collegando Roma con il Porto alla foce del Tevere, l’attuale Fiumicino. Il mercato si disloca lungo il tratto iniziale della via, espandendosi nelle zone adiacenti, fino a lambire il vicino quartiere di Trastevere. L’area portuense ha conosciuto un lungo periodo di degrado urbano. Dopo la costruzione dei muraglioni sul Tevere e la scomparsa del Porto Fluviale che regolava lo sviluppo economico della zona, si registrò un progressivo abbandono di tutte le attività connesse.

Il settecentesco arsenale pontificio fu riconvertito a deposito di materiali edili e sorsero numerose baracche con botteghe di robivecchi e alcuni sfasciacarrozze.

Questa identità si è mantenuta quasi intatta fino ai nostri giorni. Il tratto iniziale di via Portuense è infatti ancora caratterizzato da una serie di botteghe specializzate soprattutto nella vendita di accessori e ricambi per auto, moto e biciclette. Recentemente, con l’apertura di alcuni locali come ristoranti e discoteche, l’area sembra aver scoperto una nuova vocazione legata al divertimento e alla vita notturna.

Come arrivare a Porta Portese

Auto

In auto, il mercato può essere raggiunto da più direzioni. Da viale Trastevere, dove è possibile già scorgere alcuni assembramenti di bancarelle. Da entrambe le direzioni del Lungotevere, facendo attenzione alle limitazioni del traffico per favorire il regolare svolgimento del mercato. Dall’Eur e dall’Aeroporto di Fiumicino, convergendo su Viale Marconi, strada che termina in prossimità dell’ingresso al mercato. Prendere l’auto non è però la scelta migliore, perché molte strade vengono chiuse al traffico ed è molto difficile parcheggiare nelle zone adiacenti.

Metro

Porta Portese non ha stazioni metro nell’immediata vicinanza. E’ comunque possibile usufruire di questo mezzo con la possibilità di scendere in 2 stazioni a scelta della linea B.

  • Piramide. Da questa stazione si può raggiungere Porta Portese prendendo il bus 719 o la linea 3 del tram. Nel caso di una bella giornata, avendo del tempo a disposizione, si può scegliere anche di andare a piedi. Il percorso della passaggiata non è brevissimo ma piuttosto soddisfacente, attraversando il pittoresco rione Testaccio.
  • Marconi. Da qui prendere il bus 170.

Tram e Autobus

Tram e autobus, soprattutto i primi, sono i mezzi più comodi per arrivare a Porta Portese. Le fermate sono vicinissime ai vari punti di accesso del mercato. Dalla Stazione Termini, il miglior autobus è il 75, in grado di giungere a destinazione con un percorso di circa 15 minuti. Da San Pietro, il 23, scendendo alla fermata Lgt Ripa/Porto. Dal Colosseo si può prendere la linea 3 del tram, con fermata in prossimità Piazza di Portese. Da Piazza Venezia, la soluzione migliore è la linea 8 del tram, con fermata in viale Trastavere, all’altezza di piazza Ippolito Nievo o della Stazione Trastavere.

Porta Portese mercato

Come recitava una celebre canzone di Claudio Baglioni, a Porta Portese si trova davvero di tutto. Decidere cosa comprare può essere divertente ma anche piuttosto difficoltoso, per l’imbarazzo della scelta. Tante bancarelle di vestiti per tutti i gusti. Si possono trovare nuovi, usati, riciclati, mai indossati. Può capitare anche qualche punto vendita specializzato nell’outlet, in grado di offrire a prezzi davvero vantaggiosi rimanenze di magazzino di articoli fine serie di grandi marche. Attenzione però ai prodotti taroccati che pullulano in ogni angolo del mercato.

Porta Portese è la gioia dei collezionisti più incalliti. Dischi, libri, oggetti d’arte, vecchi cosmetici, figurine, cartoline, ce n’è per tutti. Il mercato può essere l’ideale per fare un regalo originale ad amici o parenti. Il mercato è molto noto anche per la sua sezione dedicata all’antiquariato, animata soprattutto da rigattieri e svuota-cantine. Una vera delizia per gli appassionati, con la possibilità di realizzare, se si è dotati di una certa esperienza, dei veri affari.

Scritto da Alessandro Buccini

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