Scopri le riprese di Lo straniero senza nome e il conflitto con John Wayne

Il set di Mono Lake, le polemiche con John Wayne e il significato di un western che ha riscritto le regole del genere.

Il western di Clint Eastwood del 1973, originalmente intitolato High Plains Drifter e noto in Italia come Lo straniero senza nome ha lasciato un segno indelebile sia per le sue scelte scenografiche che per la tensione suscitata in un altro mito del cinema western, John Wayne.

Il film narra l’arrivo di un pistolero misterioso in una cittadina isolata; la sua presenza sconvolge l’equilibrio di una comunità già segnata dalla violenza e dall’indifferenza.

Le riprese a Mono Lake e la costruzione del villaggio di Lago

Mono Lake, situato nella contea di Mono, sulla sponda orientale della Sierra Nevada, è stato il cuore pulsante del set.

Clint Eastwood, desideroso di un paesaggio che superasse le limitazioni degli studi cinematografici, individuò la riva meridionale del lago come luogo ideale. Qui, entro pochi giorni, vennero eretti quattordici edifici, una chiesa e un albergo a due piani, tutti dotati di interni funzionali, grazie alla scenografia curata da Henry Bumstead.

La fotografia, affidata a Bruce Surtees catturò l’atmosfera arida e quasi surreale del deserto, conferendo al film un’impronta visiva unica.

Scelta della location e realizzazione del set

Il regista optò per la costruzione ex-novis del villaggio, impiegando più di cinquanta operai che completarono il lavoro in appena diciotto giorni.

Le case non erano semplici facciate: molti ambienti erano completati internamente, permettendo al direttore della fotografia di girare sia in esterno che in interno senza spostarsi in studio. Questa rapidità di produzione si tradusse in una realizzazione del film entro sei settimane, con un budget inferiore alle previsioni, una metodologia poi divenuta tipica della carriera di Eastwood.

Scenari aggiuntivi in Nevada e in California

Oltre a Mono Lake, le riprese si spostarono verso la zona asciutta di Winnemucca Lake nel Nevada, e nella foresta di conifere della Inyo National Forest sempre in California. Questi luoghi furono impiegati per le sequenze in cui i banditi si avvicinano alla cittadina, aggiungendo varietà di paesaggi che enfatizzano l’isolamento dell’ambiente western.

La scena d’apertura vicino a Reno

La celebre scena iniziale, in cui il protagonista emerge a cavallo dal deserto, fu girata nei pressi di Reno, Nevada. Sebbene il racconto visivo sposi una geografia apparentemente unitaria, le location reali attraversano due stati, un dettaglio che rimane nascosto allo spettatore ma che arricchisce la complessità della produzione.

Il confronto tra Clint Eastwood e John Wayne

Il film non fu semplicemente una nuova puntata di western; Lo straniero senza nome ruppe con i canoni tradizionali, proponendo una visione più cinica e violenta del West. John Wayne, icona del genere, lo criticò aspramente, definendolo eccessivamente cruento e pericoloso per l’immagine romantica della frontiera. La sua disapprovazione non si limitò a parole: dopo la proiezione, Eastwood gli invì un invito a collaborare, ma Wayne rispose con una lettera dura, accusando il film di cinismo e di aver tradito i valori del western.

L’interpretazione del western e la risposta di Wayne

Il punto di rottura risiede nella figura del pistolero, che non è il salvatore della comunità, ma un agente di punizione che costringe gli abitanti a confrontarsi con la loro colpa per la morte dello sceriffo Jim Duncan. La sceneggiatura di Ernest Tidyman ispirata al caso della “testimone di Kitty Genovese”, intendeva mostrare una collettività che osserva l’orrore senza intervenire. Questo messaggio, più morale che eroico, irritò profondamente Wayne, abituato a protagonisti che ristabiliscono l’ordine.

Cosa vedere oggi a Mono Lake

Il villaggio di Lago non esiste più: tutti gli edifici furono smantellati dopo le riprese. Tuttavia, i visitatori possono esplorare il paesaggio naturale di Mono Lake, in particolare l’area di South Tufa dove un sentiero autoguidato di 1,6 km consente di ammirare le torri calcaree create dall’interazione tra acqua dolce e salata. Il Mono Basin Scenic Area Visitor Center situato a nord di Lee Vining, offre esposizioni sulla storia naturale e umana del bacino, fungendo da punto di partenza ideale per chi desidera immergersi nelle atmosfere che hanno ispirato Eastwood.

Scritto da Beatrice Beretta

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