
Quando le ferie sembrano ormai un ricordo lontano nel tempo allora siamo pronti per partire di nuovo. Ottobre non è forse il mese ideale per vacanze di lunga durata ma può essere l’occasione adatta per un itinerario di pochi giorni senza doversi necessariamente allontanare troppo da casa.
Ottobre potrebbe essere adatto per gli ultimi fine settimana di sole o per qualche sagra in giro per i piccoli borghi.
Ma senza dubbio ottobre è il mese ideale per visitare le Dolomiti. Panorami dalle mille sfumature di verde, montagne a perdifiato e i tanti laghi cristallini sono solo una parte delle bellezze offerte da questo gruppo montuoso che dal 2009 è stata inserita dall’UNESCO tra i siti del Patrimonio nazionale.
Le Dolomiti sono un insieme di gruppi montuosi caratterizzati da un’elevata presenza di roccia dolomitica estesi tra Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli.
Sono inserite tra le mete preferite dagli italiani, e non solo, per le vacanze a cavallo del periodo estivo ma soprattutto per quelle invernali, vista la presenza di numerosi siti dedicati allo sci alpino.
La stagione autunnale è il momento adatto per chi ha voglia davvero di scoprire il territorio e le bellezze che esso offre dal momento che l’esposizione turistica con picco massimo è già passato ed è possibile accedere a tutti i siti senza dover scendere a compromessi con l’enorme indotto.
Inoltre è nella stagione autunnale che il paesaggio si tinge di splendide sfumature di oro e di rosso, le prime foglie cominciamo a cadere ed il clima diventa mite con una caratteristica brezza frizzantina che ben presto lascerà il posto alle prime nevicate. Questo insieme di elementi rende i tramonti davvero indimenticabili al punto da sembrare irreali. Dunque, cosa aspettare?
Dolomiti ad ottobre: 3 buoni motivi per andarci
1.Escursioni a piedi

2. Il lago di Braies

3. Le Piramidi di Segonzano
Dette anche Piramidi della Terra, si trovano in Val di Cembra e sono un fenomeno davvero unico, presente solo in Trentino. Si tratta di una vera attrazione turistica: colonne alte fino a 20 metri, disposte come canne di un organo, spesso sovrastate da una pietra grossa di porfido. Sono visibili tutto l’anno ma ottobre è l’ultimo mese per poterle raggiungere attraverso un percorso a piedi. L’origine delle piramidi risale a circa 50 mila anni fa quando la disgregazione della montagna a seguito dei movimenti dei ghiacciai dell’Avisio ha creato queste colonne naturali di un colore giallo oro.
Pronti a scoprire le Dolomiti?
