California, cosa vedere a Yosemite

Yosemite, un parco incantevole nel cuore della California.

Lo Yosemite National Park è una delle più importanti attrazioni della California, il più famoso tra i 59 parchi nazionali degli Stati Uniti, e si estende in un’area protetta decisamente importante ed evocativa.

Il parco ha un impatto paesaggistico unico, delimitato da ripide pareti rocciose e caratterizzato da un’ambientazione naturalistica come poche al mondo.

La Valle del parco, creatasi in seguito all’erosione dei ghiacciai del fiume Merced, ha un aspetto molto particolare.
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Quando vedere lo Yosemite

Annualmente, oltre tre milioni di visitatori si dirigono verso lo Yosemite National Park, che si fregia del merito di essere stata la prima zona riconosciuta “area naturalistica protetta” negli Stati Uniti, nel lontano 1864.

Il periodo migliore dell’anno per visitare lo Yosemite National Park è quello più caldo, che va da giugno a settembre. In questi mesi, sarà possibile spostarsi attraverso le strade interne, senza pericolo di trovarle inagibili per la neve, inoltre, la flora e la fauna saranno nel massimo del loro splendore.

Il cuore del parco, è raggiungibile in automobile, ospita il Valley Visitor Center. In questo centro è possibile ricevere consigli e indicazioni da parte dei ranger sui possibili tour da affrontare e sulle principali attrazioni faunistiche e naturalistiche da non perdere. Da qui solitamente si parte alla scoperta dello Yosemite National Park.

Yosemite: cosa vedere

Glacier Point

È il punto più celebre del parco. Situato con la sua vetta proprio in posizione centrale, ha un’altezza di 2199 metri.

Glacier Point è raggiungibile, a seconda della stagione, in auto o con i mezzi offerti dal parco. Nonostante sia sempre molto affollato, per la sua ottima fama, il panorama visibile da questo posto è irrinunciabile.

Mariposa Grove of Giants Sequoias

Raggiungibile percorrendo la Mariposa Grove Road, praticabile gran parte dell’anno, rappresenta il bosco più celebre del parco. È popolato da oltre 200 sequoie giganti.

Il più antico tra questi alberi si chiama Grizzly Giant, è alto 63 metri e si può dire che sia considerato una vera e propria celebrità all’interno di Yosemite. Trovarsi al cospetto di questi giganti sarà davvero emozionante.

Yosemite Falls

Le cascate presenti nel territorio del parco sono innumerevoli e il periodo migliore per poterle osservare è la primavera o l’inizio dell’estate.

A fine stagione, saranno con grandissime probabilità prosciugate dal caldo, mentre in inverno il ghiaccio le renderà immobili. Certamente meno famose di quelle del Niagara, sono davvero affascinanti ed in grado di attirare tantissimi turisti curiosi.

Le più grandi cascate di Yosemite sono le Vernal Falls, le Nevada Falls ed infine le Yosemite, con i loro 739 metri.

Le rocce

Yosemite è celebre per le sue rocce immense. Per chi visita il parco, l’Half Dome, con i suoi 2965 metri, è una meta imperdibile, forse la più immortalata di tutto lo Yosemite National Park.

Altrettanto amato è El Capitain, in tutta la sua larghezza. Dalla vetta del Galcier Point è possibile perdersi nel panorama mozzafiato, creato da queste meravigliose opere d’arte granitiche.

Tioga Road

Tioga Road è la strada immersa nel verde, che attraversa e taglia il parco, da est ad ovest. È ideale come itinerario panoramico, per ammirare alcuni dei punti più affascinanti del parco, in particolare i suoi laghi azzurri e i fiumi.

La fauna

Nel parco è presente una ricchissima fauna. Per questo, lungo i percorsi interni, sono affissi numerosi cartelli stradali, che ricordano di guidare con prudenza. Il territorio del parco è abitato da molte specie di uccelli e mammiferi, tra i quali cerbiatti, scoiattoli e orsi.

Non è raro che questi animali si avvicinino ai turisti, specialmente se provvisti di cibo. Sicuramente è bene adottare precauzioni e seguire tutti i consigli ricevuti dai ranger.

Nonostante il parco sia attraversato da comode strade percorribili in automobile, per fare un’esperienza davvero immersiva, è bene parcheggiare la propria vettura e avventurarsi a piedi per i sentieri, compatibilmente con la stagione.

Va considerato infine che la visita del parco, specialmente per i grandi appassionati di escursionismo, richiede una permanenza di almeno due giorni. Per questo è possibile pernottare in strutture posizionate sia all’interno del parco, che nelle immediate vicinanze.

Scritto da Redazione Online

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