Il 1946 segna la nascita dei Ragni di Lecco un gruppo nato nella Sezione lecchese del Club Alpino Italiano e legato alla piccola ma imponente Grignetta. Ottanta primavere dopo, la cittadina lombarda si prepara a ospitare il Lecco Climbing Festival una manifestazione di tre giorni che si svolgerà dal 16 al 18 ottobre e che vuole trasformare le strade, le piazze e il lungolago in un grande campo di prova per gli amanti della montagna.
Le radici dei Ragni e il sostegno istituzionale
Durante la conferenza stampa tenutasi al Palazzo delle Paure, il consigliere regionale Giacomo Zamperini ha sottolineato l’importanza di superare le rivalità storiche tra i gruppi di arrampicata per costruire una sinergia virtuosa. Il sindaco Filippo Boscagli, dal podio della città, ha ricordato le imprese che hanno portato il nome di Lecco dalle vette della Grignetta fino alle Ande e all’Himalaya, confermando il supporto del Comune al progetto. Anche la Regione Lombardia, il Club Alpino Italiano e il Gruppo Alpinistico Gamma hanno messo a disposizione risorse e volontari, rendendo possibile la realizzazione dell’evento.
Un festival pensato per tutti
Matteo De Zaiacomo, presidente dei Ragni ha spiegato che l’obiettivo non è una semplice autocelebrazione, ma la creazione di una ragnatela di coinvolgimento che abbracci bambini, principianti e veterani dell’alpinismo. L’ingresso è libero e gratuito, per permettere a chiunque di toccare con mano la cultura della montagna senza barriere economiche.
Programma ricco di sfide, mostre e incontri
Il venerdì 16 ottobre segna l’apertura ufficiale con l’allestimento del Climbing Village in piazza Cermenati. Tra le attività più attese, la mostra fotografica “Legati”, che ripercorre otto decenni di avventure, e la presentazione del volume “La storia dei Ragni di Lecco in 80 vie”, un libro che raccoglie racconti, mappe e aneddoti dei più famosi itinerari scalati dal gruppo.
Sabato 17 ottobre: RampeGamma Safari Boulder
Il secondo giorno è dedicato al RampeGamma una gara di street boulder che si svolgerà nel cuore della città. L’evento nasce in memoria di Massimo Ratti, scomparso in una valanga nel 2024, e prevede la destinazione di tutti i proventi a iniziative benefiche gestite da Operazione Mato Grosso. Il format combina competizione serrata, musica dal vivo e stand gastronomici, trasformando la piazza in una vera arena urbana.
Domenica 18 ottobre: Best Trick e chiusura
L’ultimo giorno culmina con il Best Trick una sfida di creatività e tecnica dove gli atleti mostrano le loro mosse più spettacolari su una struttura appositamente eretta in piazza Cermenati.
Parallelamente, al Palazzo delle Paure si susseguiranno conferenze e tavole rotonde con alpinisti di fama mondiale, tra cui Enrico Rosso e Luca Lindic, che racconteranno le loro imprese più recenti e discuteranno il futuro dell’alpinismo sostenibile.
Il festival non sarà solo sport, ma anche momento di dialogo culturale: laboratori per bambini, tour guidati della città alla scoperta dei luoghi legati alla storia dei Ragni e performance artistiche che celebrano il legame tra natura e uomo.
