Barcellona: cosa visitare e vedere nella città spagnola

Barcellona è la città spagnola più visitata della regione. Le sue attrazioni lasciano i visitatori incantati. Scopriamo insieme tutte le sue bellezze.

Barcellona, capitale della Catalogna, è tra le più note ed importanti città della Spagna. Durante l’anno, infatti, numerosi sono i turisti e i visitatori che restano ammaliati dalle sue tante sfaccettature. Da una parte, essa regala a chi la visita per la prima volta un fascino particolare.

Dall’altra, invece, può essere considerata una località un po’ cupa, per via di alcuni imponenti monumenti, simbolo della città stessa. Barcellona è, ormai, meta di un turismo che vuole scoprirne i segreti più profondi, attraverso un viaggio mirato, alla ricerca di tante emozioni.

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Cosa visitare a Barcellona

Parlando dei luoghi da visitare a Barcellona, possiamo iniziare dalla zona molto frequentata de La Rambla. Essa è la via che rappresenta pienamente la città spagnola. Un lungo viale dove si possono trovare diverse attrazioni, nel vero senso della parola.

Da una parte ci sono gli artisti che attirano l’attenzione dei visitatori, per la grande originalità con cui si presentano. Dall’altra, invece, possiamo ammirare il carattere storico della città, con la fontana di Canaletes: una fontana situata all’inizio del La Rambla, per cui secondo una leggenda, chi beve la sua acqua farà ritorno nella città spagnola.

Cosa vale la pena vedere quando si visita Barcellona

I due luoghi più caratteristici di Barcellona li abbiamo già nominati, ma ci sono molte altre location d’effetto che meritano di essere visitate. Una interessante zona da visitare è il Port Vell, alla fine del La Rambla, molto frequentato dai turisti e situato poco dopo il monumento dedicato a Cristoforo Colombo. A Port Vell, le barche a vela ormeggiate nel porto sono ormai diventate, col tempo, una vera e propria meta turistica ed un simbolo di Barcellona.

I punti di interesse principali a Barcellona

Tra i punti di interesse principale di Barcellona, possiamo nominare il Quartiere Gotico e la Cattedrale. Ci troviamo, in questo caso, nell’area tra La Rambla, via Laietana, il Port Vell e Plaza Catalunya, che porta il nome di Barrio Gotico. E’ un luogo tutto da visitare, nel vero senso della parola, in quanto il turista ne resta veramente ammaliato: da un momento all’altro si trova catapultato all’interno delle piazze più belle di Barcellona.

Tra le tante possiamo nominare Plaça del Pi, dove c’è la chiesa che porta lo stesso nome. Oppure quella del municipio che viene chiamata Plaça de Sant Jaime. Tra le migliori ed eccellenti attrazioni del genere gotico, non può mancare la Piazza della Cattedrale. Da qui si può ammirare l’edificio di culto, la Cattedrale appunto, importante simbolo di Barcellona, all’insegna dello stile gotico.

Stadio di Barcellona

Dopo San Paolo del Brasile e Mexico City, lo stadio di calcio di Barcellona è il terzo più ampio, a livello internazionale. Può infatti ospitare centodiecimila persone durante una partita: una capienza importante, che lo rende il più grande d’Europa. Gli spagnoli con il loro Barcellona Fc infatti amano molto il gioco del calcio, sport che spopola infatti in tutto lo Stato. La struttura è sorta nel 1957 e gli sono state conferite 5 stelle da parte della Uefa, il più alto grado.

Sagrada Familia

Addentrarsi nel capoluogo della Catalogna è davvero affascinante. Molti dei luoghi che si possono visitare lasciano davvero a bocca aperta, in una città bella come Barcellona. Partiamo dal simbolo che rappresenta l’intera cittadina. Stiamo parlando della Sagrada Familia.

Si tratta di una Basilica molto nota a livello nazionale ed internazionale, ma ancora più famosa per non essere mai stata finita. La posa della prima pietra avvenne infatti nel 1822; sulla base di un progetto firmato da Antonio Gaudì. La storia ci racconta che l’architetto dedicò ben 42 anni della sua esistenza per completare il tempio, ma purtroppo non riuscì a terminarlo, per via della Guerra Civile. Ad oggi, però, è stata fissata una nuova data per riuscire a completare la Sagrada Familia: si parla infatti del 2026, secondo i nuovi progetti. La Basilica, che si presenta con caratteri naturalistici, è l’attrazione più visitata della Spagna e tra le curiosità, oltre alla sua imponente struttura che colpisce il turista, vi è la sua consacrazione, nel 2010, da parte di Papa Benedetto XVI.

Parc Guell

Infine, non può mancare un’ultima tappa a Parc Guell, altro meraviglioso lascito di Gaudì. Esso, un parco che si trova a Nord della città, è nato come complesso residenziale nei primi anni del Novecento, destinato ad ospitare il ceto borghese di Barcellona. In seguito, l’idea cambiò, lasciando posto al progetto di trasformare l’area in un parco molto originale. Tra i simbolo di Parc Guell, sicuramente la fontana a forma di drago, attrazione turistica e soggetto perfetto per le foto ricordo.

Visitare Barcellona è davvero un modo perfetto per immergersi in una città molto particolare e vivace, attenta al passato e al presente della società. Ancora di più per passare però una splendida vacanza all’insegna della passione e dell’allegria spagnola.

Scritto da Marina Rissone

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