Belvedere di Punta Cannone, Capri: origini e curiosità

Come raggiungere il belvedere di Punta Cannone dell'isola di Capri e tutte le curiosità su questo incredibile punto panoramico.

Tra i punti panoramici più incredibili della bellissima isola di Capri, il più famoso è Punta Cannone, un belvedere che affaccia su uno scorcio a picco sul mare. Vediamo, quindi, come arrivare e le curiosità sullo splendido affaccio.

Belvedere di Punta Cannone, Capri

L’isola del Golfo di Napoli è circondata dalla bellezza, o meglio, immersa. Infatti, i luoghi meravigliosi da visitare sono tantissimi. Dal mare alle viuzze, dalle spiagge alle formazioni rocciose. A Capri tutto è di una bellezza disarmante. Non sorprende, infatti, che sia considerata come una delle destinazioni più imperdibili d’Italia.

Tra i luoghi più famosi dell’isola, molto popolare è il belvedere di Punta Cannone. Il piazzale, sempre popolato da turisti, affaccia su uno splendido scorcio sul mare, regalando un panorama che sembra quasi un dipinto.

Ma ad incuriosire i turisti è anche il particolare nome del punto panoramico. Scopriamo, quindi, le origini del suo nome.

Belvedere

La storia di Punta Cannone

Per comprendere il significato del nome di Punta Cannone bisogna conoscere la storia dell’isola che ha interessato lo splendido affaccio.

Infatti, sulla posizione strategica di questo pianoro, i francesi piazzarono nel 1808, un cannone per la difesa del settore sud dell’Isola, rimosso in seguito. Tuttavia, nel Novecento divenne il rifugio degli artisti, il posto preferito di numerosi pittori tedeschi che si recavano lì per dipingere, traendo ispirazione dal magnifico panorama. Da allora, quindi, prese il nome di “Mahler Platte”, o Piazzetta dei Pittori.

Capri

Il sentiero ed il panorama

La passeggiata che conduce al Belvedere di Punta Cannone è ricca di luoghi magnifici che riportano indietro nel tempo, fino al periodo medioevale di Capri. Dalla Piazzetta bisogna raggiungere via Madre Serafina, la zona di Santa Teresa dove in passato c’era un grande monastero. Da qui si può osservare ciò che resta dell’edificio: la chiesa del SS. Salvatore e il chiostro del Convento delle Teresiane. Proseguendo, prima di imboccare via Castello si può sostare ad ammirare la vista sul centro abitato, ammirando il campanile e Marina Grande incorniciati dal mare e dal cielo. Si tratta di una veduta piena di fascino che ti farà ritornare indietro nel tempo.

Da qui si procede, quindi, verso via Castello, superando i suoi portici. All’inizio si incontrano molte scale ma pian piano la strada diventerà pianeggiante. Consigliate, quindi, scarpe comode e portare con sé una bottiglia d’acqua. Lungo il tragitto, inoltre, si potranno ammirare splendidi punti panoramici da immortalare.

Una volta raggiunta la piazzetta si possono ammirare i Faraglioni, lo Scoglio delle Sirene, la Certosa, i Giardini di Augusto e la Grotta delle Felci, importante stazione preistorica, dove sono stati rinvenuti reperti databili dall’era paleolitica all’età del bronzo.

Punta Cannone

Scritto da Ilenia Albanese

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