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Bora Bora: come raggiungere l’isola più bella del mondo

bora bora

Una guida su Bora Bora, la “Perla del Pacifico”. Come raggiungerla in aereo e in nave, dove soggiornare a prezzi convenienti o alla ricerca delle emozioni e del confort più esclusivi

A volte esistono luoghi comuni duri a morire. Uno di questi vuole Bora Bora come meta esclusiva per VIP. Sembra quasi che l’isola della Polinesia sia un territorio off-limits per il turista comune, che non potrebbe mai permettersi i prezzi impossibili di alberghi, ristoranti e divertimenti. In realtà, non è proprio così. Il soggiorno a Bora Bora consente alcune soluzioni davvero sorprendenti al punto da renderlo alla portata di tutti, o quasi. Leggendo la nostra guida, scoprirete come raggiungere la “Perla del Pacifico” e il suo costo della vita, con suggerimenti e consigli dedicati a tutte le tasche.

Bora Bora

Bora Bora, il cui nome in tahitiano significa “primo nato”, fa parte dell’arcipelago delle Isole della Società, Polinesia Francese, nell’Oceano Pacifico. Rientra nel gruppo delle Isole Sottovento, che costituisce un Dipartimento d’Oltremare Francese con capoluogo Uturoa, città di poco meno di 4.000 abitanti dell’isola di Raiatea.

Bora Bora è un luogo incantevole. E’ costituita da una laguna circondata da alcune isolette, dette motu. Conserva i resti di un vulcano estinto, il monte Otemanu, che con i suoi 727 m è la cima più alta dell’isola. Tutt’intorno la laguna scorre la barriera corallina che si interrompe solo per un tratto in prossimità dell’isolotto di Teavanui, unico varco possibile per i collegamenti navali.

Il primo europeo ad esplorare l’isola fu James Cook, nel XVIII secolo. L’isola fu avamposto militare nel Pacifico degli Stati Uniti durante la II guerra mondiale. Dall’isola non fu sparato nessun colpo, tanto è vero che per i soldati di stanza sull’isola il soggiorno si rivelò molto piacevole e pacifico. La base americana lasciò all’isola una preziosa eredità, l’aeroporto Motu Mute. Questa infrastruttura è alla base del successo turistico di Bora Bora. Fino al 1962 è stato l’unico scalo aereo polinesiano, favorendo l’escalation dell’isola come meta di vacanze.

Avendo anticipato tutte le altre, il suo nome è entrato nel mito, diventando una destinazione molto ricercata. Altri elementi hanno contribuito al suo successo: l’assenza totale di strutture industriali e minerarie e il non aver subito esperimenti nucleari, come altri siti polinesiani. Per questo, Bora Bora è un luogo totalmente incontaminato, sia per l’aria e il mare, sia per il paesaggio.

I prezzi di Bora bora

L’esplorazione naturale, l’acquasafari, la scalata del vulcano: Bora Bora non è solo mare stupendo. Il contesto tropicale permette anche una serie di gite, escursioni e momenti di svago. Per queste attività si consiglia di rivolgersi a una guida locale che saprà indirizzarvi al meglio.

Bora Bora è celebre per i suoi resort esclusivi. Si ritiene che il caratteristico stile a palafitta tipico dei resort in tutte le isole del Pacifico sia nato proprio qui. Le strategie di marketing turistico hanno privilegiato per questi luoghi la ricerca di una clientela molto selezionata.

I prezzi di resort e villaggi turistici sono quindi molto alti, destinati a un pubblico di VIP e di clienti benestanti.Esistono però strutture come il Sunset Hill Lodge, situato nell’isola principale, a poca distanza dall’abitato di Vaitape, che consentono soggiorni a prezzi più abbordabili. Non si tratta di sistemazioni alla buona ma di bungalow e monolocali eleganti e accessiorati, all’interno di un’area dotata di piscina, giardino zen, connessione wi-fi illimitata. Con un po’ di fortuna e lungimiranza si riescono a spuntare prezzi anche inferiori ai 100 € a notte.

Per alloggiare in uno dei famosi resort dell’isola occorre moltiplicare il tutto per almeno 10. Chi può permetterselo potrà godere di sistemazioni incantevoli. Le camere più costose sono persino dotate di centro benessere, vista notturna della laguna illuminata e piscina personali. Molto spesso questi resort di lusso vengono scelti per la luna di miele. Esiste comunque una “classe media” di alberghi e strutture che prevede prezzi più accessibili, anche se non propriamente economici.

Per quanto riguarda il mangiare, il costo della vita è piuttosto elevato. I ristoranti sono costosi ma vanno sperimentati di tanto in tanto, per gustare le specialità locali. Persino fare la spesa nei market locali comporta esborsi piuttosto fuori dall’ordinario. Chi vuol risparmiare può portarsi il cibo da casa e utilizzare la cucina della struttura dove alloggia.

Dove invece, si può risparmiare molto è sul divertimento. L’isola pullula di festini locali ai quali ci si può unire e trascorrere serate in allegria, con poca spesa. Se non si vuol spendere troppo durante il soggiorno a Bora Bora, è importante fare un ragionamento sul periodo di soggiorno. L’alta stagione coincide con l’inverno polinesiano, da maggio a ottobre. Il clima è secco, poche piogge e temperature miti attorno ai 25°. Massima concentrazione di turisti e di prezzi alle stelle. Un’opzione alternativa, decisamente più economica ma non per questo troppo svantaggiosa, è la stagione estiva, che inizia a novembre ed ha i suoi mesi più caldi a febbraio e marzo.

Il sole c’è, piove ma non tantissimo e la vita sull’isola mantiene una sua vivacità.

Vacanza a bora bora

Bora Bora è collocata a 250 km a nord-ovest di Tahiti. Non è sicuramente una meta dietro l’angolo. Come fuso orario questi luoghi sono 11 ore indietro rispetto all’Italia. C’è da mettere in conto un lungo viaggio che prevede diversi scali e cambi. Vista la lunghezza del viaggio, il soggiorno sull’isola non potrà essere di pochi giorni. Anche questo è da mettere in conto, per capirne la fattibilità.

Voli per Bora Bora

Partendo dall’Italia, la rotta più comune comprende almeno 2 scali. Il primo a Parigi (o in un altro grande aeroporto internazionale) e il secondo a Papeete, capitale della Polinesia. L’ultimo segmento di viaggio aereo arriva all’aeroporto di Motu Mute. Tutta la traversata aerea dura tra le 30 e le 40 ore, a seconda delle combinazione di volo scelta. Dall’aeroporto di Motu Mute, con un traghetto si raggiunge l’isola principale della laguna.

Bora Bora in nave

La “Perla del Pacifico” è raggiungibile anche via mare. Molte compagnie italiane e internazionali organizzano crociere che prevedono Bora Bora come meta. Naturalmente, i punti di partenza di queste crociere sono tutti dislocati in città e porti che si affacciano sull’Oceano Pacifico.

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