Come organizzare un’escursione in montagna: consigli utili

Le escursioni in montagna sono belle per via dei paesaggi, ma anche per l'adrenalina e le sfide che offrono. Ecco come organizzare un'escursione in montagna.

In inverno le escursioni in montagna sono ancora più belle per via dei paesaggi tinti di neve bianca, capace di rendere il tutto più magico e suggestivo.

Ma non solo per i bei panorami le escursioni sono tanto amate: per i più sportivi sono un momento di sfida e di adrenalina, da superare per raggiungere un traguardo.

Come organizzare un’escursione in montagna

E’ molto importante, se state pianificando di fare un’escursione in montagna, organizzare tutto nei dettagli, per raggiungere la meta in totale sicurezza: dove andare, scegliere il livello di difficoltà del percorso, preparare l’attrezzatura.

Ecco alcuni consigli che potranno esservi utili.

L’itinerario

La prima cosa da fare, dopo aver scelto la meta, è informarsi sulle caratteristiche che l’itinerario possiede.

E’ bene capire il livello di difficoltà del percorso, così da scegliere quello più adatto alle proprie competenze fisiche e tecniche.

Per questo controllate il dislivello che dovrete affrontare! Ci sono diversi livelli di escursioni:

  • Turistici (T)
  • per Escursionisti (E)
  • per Escursionisti Esperti (EE)
  • per Escursionisti Esperti Attrezzati (EEA)

Controllare il meteo

Controllare il meteo è indispensabile: scegliete il giorno per la vostra escursione in base al tempo, evitando i giorni dove potrebbero avvenire temporali, forti nevicate o piogge insistenti. Assicuratevi che in quella giornata ci sia un bel sole pieno.

Il punto di accesso

Verificate il punto di partenza e di accesso alla vostra escursione, così da organizzare al meglio la vostra partenza: per esempio potrete capire dove parcheggiare la macchina, se lontano dal posto o in parcheggi appositi, da prenotare o non.

Descrizione dell’itinerario

Vi consigliamo di leggere, prima di mettervi in marcia, una descrizione del percorso: in questo modo potrete ottenere informazioni per esempio sul tipo di terreno, così da poter scegliere le calzature più adatte, oppure su punti utili da memorizzare, in modo tale da diminuire la possibilità di perdervi.

Informazioni generali

Nella descrizione dell’itinerario ci sono anche informazioni non tecniche, ma più generiche, che sono comunque molto preziose.

Per esempio spesso viene indicato se sul percorso ci sono punti per il rifornimento d’acqua, rifugi dove sostare nel caso in cui il meteo non fosse dei migliori o per pranzare.

Scritto da Federica Maldari
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