Monterano Antica: come arrivare e cosa vedere

Tutte le informazioni che servono per conoscere Monterano Antica e sapere come arrivare.

Durante una vacanza nel Lazio, ci sono moltissimi luoghi da visitare in cui si trovano suggestive rovine appartenenti a epoche storiche lontane. Per godersi al meglio una gita fuori porta nei dintorni di Roma, è interessante sapere come arrivare nella città fantasma di Monterano Antica.

Monterano Antica: come arrivare

Durante una vacanza nel territorio della provincia di Roma, è molto interessante visitare Monterano Antica. Si tratta di una suggestiva città fantasma, che si trova nell’ambito territoriale della Riserva Naturale di Canale Monterano, in uno dei luoghi più belli della Maremma Laziale. Per arrivare in loco partendo da Canale Monterano basta seguire le indicazioni stradali che conducono presso le rovine. Si può arrivare in auto fino a uno spiazzo in cui è possibile parcheggiare, per poi percorrere a piedi un sentiero di appena 200 metri. Partendo da Roma in auto basta uscire dalla Cassia e imboccare la via Braccianese, seguendo le indicazioni stradali per Bracciano. Si procede poi in direzione Manziana, continuando a seguire le indicazioni che conducono presso Canale Monterano. Da lì basta seguire la strada che conduce presso la suggestiva città fantasma.

monterano

Storia di Monterano

La città di Monterano risale all’epoca etrusca e si trova su un’altura di tufo, sulla quale è possibile ammirare i resti delle opere costruite sia dagli Etruschi che dai Romani. Dopo la dominazione dei Longobardi, durante l’epoca medievale la cittadina divenne uno dei centri abitati più importanti dell’intera area Sabatina. Dal XIV secolo il poi la località divenne dapprima un feudo degli Anguillara, per poi essere trasformata in un ducato dominato da alcune famiglie papali. Tra le più importanti, si ricordano quella degli Orsini e degli Altieri.

Durante il XVII secolo il papa Clemente X commissionò a Gian Lorenzo Bernini alcuni importanti lavori. Tra questi vi erano la Chiesa e il Convento di San Bonaventura e la facciata del Palazzo Ducale con la Fontana del Leone. Dopo la morte di Clemente X Monterano passò alla Repubblica Romana e poi ai Borboni. Dopo un’epidemia di malaria che si verificò nel 1770, la città fu invasa dalle truppe francesi e la popolazione fu costretta a fuggire.

Visita della città antica

Durante una visita presso l’antica città di Monterano si possono ammirare le rovine di monumenti risalenti a varie epoche storiche. Sono presenti sepolcreti etruschi e resti del grande acquedotto costruito dai Romani. Inoltre si possono notare un suggestivo castello medievale e il Convento di San Bonaventura, che risale al periodo rinascimentale. In un grande spiazzo si può vedere la copia della fontana costruita dal Bernini, mentre nella facciata del Palazzo Ducale si nota la copia della Statua del Leone. Le opere originali sono custodite presso la località di Canale Monterano. Si possono inoltre ammirare i ruderi della Chiesa di San Rocco, della via Gradella e del campanile della cattedrale.

Scritto da Debora Albanese
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