Ostia Antica: la storia e le curiosità

I luoghi e i monumenti che raccontano la storia di Ostia Antica, una delle frazioni più importanti di Roma.

Ostia Antica è meta di milioni di turisti ogni anno, che rimangono affascinati dagli edifici e dalle rovine che raccontano la storia dell’antica Roma. Un passato millenario che ancora oggi attrae viaggiatori da tutto il mondo per scoprire le glorie della Capitale e dei suoi territori.

Ostia Antica: storia

La zona di Roma che prende il nome di Ostia Antica fa parte dell’Agro Romano, una vasta area rurale che si estende attorno alla Capitale. Indicata con le lettere Z. XXXV, è la trentacinquesima zona della città di Roma.

Situata nell’area sud-ovest di Roma, Ostia Antica è separata dal complesso cittadino, fra il fiume Tevere a nord-ovest e via del Mare a sud.

Testimone della grande storia di Roma, questa zona vede le sue origini nel lontano IV secolo a.C.

Infatti, nel territorio si impiantò l’antica città di Ostia, fondata nel corso del IV secolo a.C. come accampamento militare. Durante l’eta imperiale la città si sviluppa come centro commerciale portuale, strettamente legato all’approvvigionamento del grano nella capitale.

In questo periodo Ostia ebbe un grande sviluppo economico, commerciale e demografico, diventando una città cosmopolita con razze e culture differenti.

A quel tempo i cittadini erano suddivisi in corporazioni in base al mestiere svolto, con lingue e religioni differenti.

A causa dell’insufficienza del porto fluviale Claudio iniziò nel 42 d.C. la costruzione di un porto artificiale più a nord, collegato al Tevere da un canale artificiale e dotato di un faro. Inoltre, un secondo porto esagonale venne costruito tra il 106 e il 113 sotto Traiano, i cui resti si trovavano nella proprietà privata dei principi Sforza Cesarini.

All’epoca del suo massimo sviluppo la città romana di Ostia raggiunse i 100.000 abitanti, ma declinò con la crisi del III secolo, quando già era sede episcopale. L’acquedotto cessò di funzionare alla fine del V secolo.

Vediamo, quindi, quali sono i luoghi che testimoniano il passato dell’antica città romana.

Ostia

Il Parco Archeologico

In passato considerata come una Roma in Piccolo, la città di Ostia Antica è ricca di testimonianze dei secoli gloriosi e del popolo che visse tra le sue strade.

Oggi di Ostia Antica molto popolari e suggestive sono le rovine immerse nel verde, rimaste incontaminate fino all’epoca tardoantica.

Tra le rovine più importanti da ammirare nel Parco Archeologico di Ostia Antica vanno sicuramente menzionati l’Antica Necropoli, in cui sono state riportate alla luce tombe del II secolo a.C. e diversi mausolei di personaggi illustri come quello di Cartilio Poplicola. Da vedere anche la Porta Romana, che permette di attraversare ciò che rimane della Cinta Sillana, le mura che costeggiavano la città di Ostia.

Molto interessanti, poi, sono le Terme dei Sette Sapienti, costruite intorno al 140 d.C.. Da non perdere, poi, la Domus di Amore e Psiche, realizzata nel IV secolo, chiamata cosi per via di un piccolo gruppo statuario rinvenuto, raffigurante le due divinità in uno dei cubicoli. Infine, il Teatro Romano in cui i romani erano soliti organizzare feste e spettacoli durante l’estate.

Gli scavi di Ostia Antica sono ubicati in Via dei Romagnoli 717 e si possono raggiungere dal centro di Roma in automobile oppure in metropolitana, prendendo la linea B direzione Laurentina fino a Magliana. Da qui si procede con il trenino per Lido di Ostia fino alla fermata di Ostia Antica.

Il sito è visitabile dall’ultima domenica di ottobre fino al 15 febbraio. L’area è aperta al pubblico dalle 8.30 alle 15.30. Invece, dal 16 febbraio fino al 15 marzo il sito chiude alle 16.00. Dall’ultima domenica marzo al 31 agosto la chiusura è posticipata alle 18.15, mentre a settembre la chiusura è alle 18. Il biglietto intero è di 8 euro, mentre quello ridotto è di 4 euro.

Ostia Antica

Scritto da Ilenia Albanese

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