Dal 4 al 7 ottobre 2026 la città di Milano si trasforma in un vero e proprio hub internazionale della mixology. La cerimonia di premiazione di The World’s 50 Best Bars che si svolgerà l’7 ottobre all’ex Palazzo del Ghiaccio, fa da coronamento a una serie di iniziative gratuite organizzate dai più famosi cocktail bar della capitale lombarda.
Bartender di fama globale, takeover di locali storici e brunch tematici animano le strade milanesi, creando un calendario fitto di appuntamenti imperdibili per gli appassionati di cocktail e per chiunque voglia vivere un’esperienza di mixology a 360°.
Programma ufficiale: dal brunch al gala
Il primo giorno, domenica 4 ottobre, il Rita Cocktails apre le porte con il “Frenchy Brunch” in collaborazione con Le Mary Celeste impronta parigina di cocktail e cucina.
Dalle 12:00 alle 16:00 gli ospiti potranno gustare piatti raffinati accompagnati da drink a base di Gin Mare, creando un perfetto connubio tra cucina e miscelazione. Nella serata, sempre allo stesso locale, il celebre bar londinese Velvet prende vita grazie alla firma del Maestro Salvatore Calabrese leggenda italiana della scena internazionale, che propone reinterpretazioni classiche e champagne cocktail in un’atmosfera quasi teatrale.
Le location storiche si aprono al mondo
Nel pomeriggio di domenica, a MAG La Pusterla la scena milanese accoglie tre protagonisti internazionali. Primo turno: Cinquanta – Spirito Italiano proveniente da Pagani (Campania), che porta una carta mensile di classici come Negroni e Spritz, ma anche ricette riscoperte dal territorio. Segue Caretaker’s Cottage il pub di Melbourne classificato al 19° posto nella classifica globale, con una selezione in costante evoluzione di cocktail semplici ma perfettamente eseguiti.
Infine, Satan’s Whiskers dal cuore di Londra (Bethnal Green) chiude la giornata con un menu giornaliero di cocktail classici, accompagnato da una colonna sonora hip-hop che invita al relax e alla conversazione.
Le proposte internazionali nei punti di riferimento milanesi
Il lunedì 5 ottobre il Camparino in Galleria ospita due eventi di richiamo, l’uno dei quali è “Bar Leone” – una serata in partnership con il rinomato bar di Hong Kong, che mette a dialogo le tradizioni dell’aperitivo milanese con l’innovazione asiatica. Poco dopo, nella stessa sede, la “A Night East” trasforma la Sala Spiritello in un crocevia di stili: Dry Wave da Bangkok, Pony Up da Shanghai e Offtrack da Singapore propongono tecniche e ingredienti tipici delle rispettive regioni, realizzando un vero e proprio tour gastronomico del cocktail sotto lo stesso tetto.
Un mix di continenti al MOGO
L’evento “The Mixing Room” al MOGO, in programma dalle 21:00 di lunedì fino alle 02:00, riunisce dieci bar internazionali dietro lo stesso bancone. Tra i nomi più eclatanti troviamo Bar Nouveau (Parigi), The Cambridge Public House (Washington), Little Red Door (Parigi) e Employees Only (New York). DJ set di Matho Pezlo e Nico de Soto accompagnano le degustazioni, creando una sinergia tra suono e sapore che rende l’esperienza sensoriale completa.
Asia, America Latina e Oltre: la diversità al centro della città
Il sabato 4 ottobre, sempre al Rita’s Tiki Room arriva Ring Zhao fondatore di Bar Choice a Shenzhen, che presenta una carta incentrata sul tè cinese (olong, Longjing) reinterpretato in chiave cocktail, dimostrando come un ingrediente tradizionale possa diventare protagonista di una nuova mixology contemporanea. L’altra serata, lunedì 5 ottobre, vede protagonisti i bartender di Singapore – Jigger & Pony e BOP – con la proposta “La Mesa de Rita y Teresa”, che unisce il classico stile di Jigger & Pony (Amara Singapore) con le innovazioni del bar coreano BOP.
Chiudono la settimana, il 7 ottobre, le celebrazioni della premiazione con il World’s 50 Best Bars 2026 al Palazzo del Ghiaccio, ma la programmazione non si ferma: dal mattino al Rita Cocktails parte Limantour di Città del Messico con Oscar Valle, mentre la notte vede la partecipazione di Boadas il celebre bar barcellonese fondato nel 1933, che porta la sua tradizione spagnola fino a Milano, accompagnata da un live del trio cubano Leyani Music.
