Tanzania: come organizzare un safari da sogno

La Tanzania, un luogo incontaminato, dove la natura è padrona e selvaggia. Scopriamo come organizzare un safari, l'esperienza più bella da fare.

La Tanzania, un luogo incontaminato, dove la natura è padrona e selvaggia. E’ il sogno di molti per via dei suoi paesaggi in grado di regalare emozioni uniche e per via della cultura fatta di tradizioni, colori e usanze molto diverse da quelle occidentali.

Tanzania: come organizzare un safari

La Tanzania è uno dei luoghi migliori del continente africano, per organizzare l’esperienza unica del safari. Questo perchè il territorio offre numerosi parchi, una vegetazione e una fauna che sono i più belli da ammirare.

Tuttavia non è così semplice organizzare un safari: bisogna saper decidere il parco più adatto, dove dormire, valutare i costi e molto altro.

Abbiamo pensato quindi ad una guida su come organizzare quest’esperienza così emozionante!

I parchi

La Tanzania conta ben 22 parchi nazionalai naturali, dove è possibile fare un safari. I più famosi sono quelli della parte nord, che comprendono il Serengeti National Park e il Ngorongoro.

Il primo è il più antico e famoso parco nazionale della Tanzania, con una superficie di 14.763 chilometri quadrati. Ospita la più grande migrazione di mammiferi terrestri del mondo e un’abbondante fauna selvatica, tra cui leoni, elefanti, leopardi, bufali e molti altri animali tipici della savana.

Invece il secondo, è Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO e ospita il cratere di Ngorongoro, la più grande caldera ininterrotta del mondo. Si tratta di un anfiteatro naturale che ospita un’ampia varietà di animali selvatici, tra cui leoni, elefanti, rinoceronti e bufali. Ma non solo, qui avrete la possibilità di visitare affascinanti villaggi masai, per entrare in profondo contatto con la cultura del posto.

Questi due parchi sono ottimi per una prima esperienza di safari, vista l’alta presenza di fauna e vegetazione da ammirare.

I documenti

Se volete andare in Tanzania, ormai dal 2019 è assolutamente obbligatorio possedere un visto, che si può facilmente richiedere online.

Il visto costa $50 e le procedure di richiesta sono piuttosto veloci.

I costi di un safari

Vista la particolarità di questa esperienza, il safari è un’avventura tanto bella quanto costosa. Infatti ci sono tre fasce di prezzo generalmente, a seconda del livello di economicità:

  • $330/350 al giorno per persona in campeggio
  • $430/480 al giorno per persona in lodge di categoria moderata
  • Dai $700 fino $2500 al giorno per persona in lodge upgrade e di lusso

Ricordatevi che a questi costi è bene aggiungere le mance per le guide: infatti in Tanzania è un’usanza moto comune e la gente da per scontato che venga rispettata.

Self drive o game drive?

Un safari può essere di due tipi: self drive quando a guidare siete voi, in autonomia, mentre game drive quando c’è una guida che con un auto vi accompagna.

In Tanzania i self drive sono sconsigliati per il semplice fatto che le guide sono persone del posto, quindi conoscono a fondo i territori percorsi, sanno i punti migliori dove ammirare la fauna, sanno riparare le macchine e soprattutto sono in costante comunicazione con ranger e altre guide.

Dove dormire

Le soluzioni di alloggio sono quattro: lodge di lusso, lodge Standard, campi tendati permanenti e campeggi. Ognuno di questi fa riferimento a spese più o meno economiche.

Scritto da Federica Maldari
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