Il tempio Voltiano di Como: interno, storia e giardino

Se avete in programma una gita nella città di Como fate una sosta al Tempio Voltiano, alla scoperta del suo interno, della storia e del giardino

Tra le città più apprezzate e visitate della Lombardia, c’è sicuramente Como, meta non solo degli appassionati del lago, ma anche di coloro che vogliono fare una gita culturale.

Tra le bellezze artistiche culturali della cittadina di lago, infatti, troviamo il Tempio Voltiano, edificato nel centenario della morte di Alessandro Volta, nel 1927.

Se avete in previsione una gita o una vacanza nella magica Como, prendetevi un po’ di tempo per ammirare questo tempio neoclassico, conoscerne la storia, visitarne gli interni e ammirare il lussureggiante giardino.

Il Tempio Voltiano di Como: la storia

Como

Il tempio Voltiano di Como fu edificato nel centenario della morte del grande fisico comasco Alessandro Volta e fu poi inaugurato l’anno successivo, nel 1928.

Fu progettato dall’architetto comasco Federico Frigerio, tra i principali esponenti della cultura architettonica del tempo, in stile neoclassico e fu donato alla città dall’industriale del cotone e mecenate Francesco Somaini, che ne finanziò la realizzazione.

I lavori per la costruzione del tempio – pensato da Frigerio come ad un Pantheon moderno, in stile neoclassico con alcuni riferimenti allo stile palladiano e neo romano – iniziarono nel 1925 e si conclusero due anni dopo, proprio in occasione del centenario della morte del fisico.

L’inaugurazione, però, avvenne solamente un anno dopo, il 15 luglio 1928.

Il Tempio Voltiano di Como: l’interno

Como

Il Tempio Voltiano fu progettato per dare alla città uno spazio in cui esporre alcune delle invenzioni e dei cimeli Voltiani che erano scampati all’incendio che aveva devastato l’Esposizione Voltiana del 1899.

Il museo ripercorre pertanto le scoperte, gli studi e le invenzioni di Alessandro Volta di cui si ha massima espressione negli apparecchi da lui inventati.

All’interno del museo si trova un’esposizione permanente dedicata alle opere di Volta, per un totale di ben 234 reperti.

Al piano terra si trovano diversi strumenti scientifici utilizzati dal fisico per compiere i suoi esperimenti, dall’invenzione della pila, allo studio dei gas. Al primo piano, invece, si trova una galleria dedicata al suo personaggio e alle onorificenze a lui attribuite.

Il Tempio Voltiano di Como: il giardino

Attorno al Tempio Voltiano di Como si trovano gli splendidi giardini dove i visitatori del museo possono passeggiare e trovare ristoro nei mesi più caldi dell’anno.

Nei pressi nel tempio si trovano poi il Faro Voltiano e la statua realizzata da Daniel Libeskind nel 2015 e intitolata Life Electric. Entrambe le opere, così come il tempio, sono dedicate al grande fisico Alessandro Volta.

Scritto da Carola Mulfari

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