Casa delle scatole di latta: tutte le informazioni

Tutte le informazioni per visitare la Casa delle scatole di latta a Gerano.

Gli amanti del vintage non possono perdersi una visita alla Casa delle scatole di latta. Un museo davvero originale, che racconta attraverso questi semplici oggetti la storia e i cambiamenti degli ultimi secoli.

Casa delle scatole di latta

Nel comune di Gerano, nel Lazio, nel novembre del 2000 ha aperto il primo e unico museo italiano dedicato alle scatole di latta.

Un museo storico originale che racconta la storia attraverso gli oggetti che, un tempo, erano di uso quotidiano.

Il museo, che si configura come mostra permanente, nasce dalla collezione privata di Marina Durand de la Penne. La mostra ha l’intento di conservare, promuovere e valorizzare il patrimonio culturale custodito in questi semplici oggetti d’epoca.

Infatti, il visitatore potrà immergersi nei ricordi e intraprendere un nostalgico cammino in un’Italia d’altri tempi.

Advertisements

Un viaggio nella storia nazionale attraverso le affascinanti raffigurazioni presenti sulle scatole.

Sono oltre settecento le scatole di latta esposte, disposte in modo ordinato all’interno di un negozio di inizio secolo.

scatole di latta

La mostra

Le scatole alimentari che compongono la straordinaria collezione riportano i nomi di grandi marchi, come l’iconica scatola dei biscotti Saiwa.

La mostra è una collezione storica delle scatole di latta alimentari prodotte in Italia tra la fine dell’800 ed il 1950.

Il progetto nasce come semplice passione, che si trasforma in Centro Raccolta Dati Latte Italiane, che unisce collezionisti e appassionati. Da questo ne nasce un originale museo che invita i visitatori a soffermarsi su questi oggetti di uso quotidiano che, oltre al loro semplice utilizzo, raccontano anche la storia del Paese.

Una storia fatta di gesti semplici, di azioni quotidiane, che rievocano ricordi o immagini di generazioni passate.

Da questo progetto è nata la condivisione di un grande tesoro tramandato da nonne e collezionisti.

Per qualcuno rappresenta una raccolta un po’ stravagante, mentre per altri è un luogo affascinante che riflette quasi un secolo di storia del nostro Paese. Un luogo speciale da scoprire anche con i bambini.

La visita

La collezione è ospitata in una abitazione del centro storico di Gerano convertita in spazio espositivo su iniziativa della stessa proprietaria della collezione.

Il museo espone cronologicamente oltre 1000 scatole.

La mostra è ad ingresso gratuito su appuntamento, durante tutto l’anno. Basta, infatti, chiamare il numero presente sul sito ufficiale del Museo.

Durante l’anno vengono, inoltre, organizzati eventi tematici anche sulla storia del borgo.

Il museo è accessibile a persone con disabilità motorie. Tuttavia la collocazione nel centro storico del paese non permette di raggiungere facilmente l’ingresso. Il museo è accessibile a persone con disabilità visive che, attraverso la manipolazione, possono percepire forma, dimensioni e raffigurazioni in rilievo delle scatole.

Scritto da Ilenia Albanese
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Parco Nazionale d’Abruzzo: cosa fare tra borghi ed escursioni

Rovaniemi, villaggio di Babbo Natale in webcam: Natale in streaming

Leggi anche
  • Zungri cosa vedereZungri: cosa vedere nel paesino calabrese

    Cosa vedere nel piccolo paesino calabrese di Zungri, in provincia di Vibo Valentia, e nei dintorni.

  • paesi zona rossa coronavirusZona rossa: i paesi da vedere dopo l’emergenza Coronavirus

    Paesi della zona rossa colpiti dal Coronavirus: quali sono e cosa visitare dopo l’emergenza?

  • zona del barolo cosa vedereZona del Barolo: cosa vedere tra i comuni

    La zona del Barolo, in Piemonte, è ricca di luoghi incantevoli: la guida a cosa vedere.

  • ziplineZipline, le più adrenalitiche in Italia

    Zipline, una delle attività più adrenaliche e accessibili in tutta Italia.

  • 
    Loading...
  • Zibello cosa vedereZibello: cosa vedere, cosa fare e cosa mangiare

    Cosa vedere nel meraviglioso borgo di Zibello, in Emilia-Romagna, e le specialità da gustare.

Contents.media