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Cosa vedere a Palermo in due giorni: la guida

Cosa si può vedere a Palermo in due giorni? Scoprite la guida completa ai migliori posti da visitare!

Palermo, capoluogo della Sicilia, è tra le città più visitate per la ricchezza di monumenti e per i bellissimi scorci. Nonostante la grandezza della città è possibile visitare le cose principali in due giorni. Ecco cosa vedere in 2 giorni

Cosa vedere a Palermo in due giorni: la guida completa

Palermo, la capitale dell’antico Regno di Sicilia, affascina tutti e sempre più turisti scelgono questa meta per le vacanze, o anche solo per un weekend. Se siete tra questi che trascorreranno solo 2 giorni a Palermo, ecco la guida a cosa vedere con edifici nobiliari e monumenti imperdibili!

Il primo giorno, secondo la nostra guida, a Palermo si consiglia di dirigersi per prima alla sua Cattedrale, che sorge su un’antica moschea che a sua volta sorgeva su un’antica basilica cristiana del VI secolo.

Rimaneggiata nel corso dei secoli, le varie facciate risalgono a epoche diverse e attualmente è un’imponente cattedrale ornata di merlature e decorazioni in stile perlopiù arabo-normanno.

La visita è distinta in diverse aree: appena entrando sulla sinistra sono presenti le tombe dei più importanti sovrani normanni della Sicilia, tra cui Federico II di Svevia e Ruggiero II.

Proseguendo la visita alla cattedrale si può visitare la cripta normanna e proseguire ancora per i tesori di Palermo, tra cui spicca la corona di Costanza d’Aragona tempestata di gemme e le ceneri di Santa Rosalia in un reliquiario d’argento.

Prosegui la visita a Palermo al Teatro Massimo, uno dei più famosi monumenti della città. Celebre per essere il più grande edificio teatrale lirico d’Italia, è posto tra il centro più antico l’area settentrionale, più moderna.

Camminando su Corso Vittorio Emanuele si incontrano i Quattro Canti, crocevia tra i luoghi più rappresentativi del barocco palermitano: qui, sono rappresentate le quattro stagioni in un trionfo di allegorie e simboli.

Avanzando sempre su Corso Vittorio Emanuele si incontra Piazza Pretoria, uno dei posti più belli di Palermo. Merito della fontana rinascimentale realizzata dallo scultore Francesco Camilliani, tra le più belle d’Italia.

E infine completa il primo giorno a Palermo al mercato della Vuccirìa, luogo per eccellenza dello street food più buono della città. Dalle arancine, al pane, alle pizzette ai cannoli con ricotta, che bontà dopo tanti chilometri percorsi!

Secondo giorno a Palermo: cosa vedere

Meta imperdibile da cui riparte il secondo giorno a Palermo è la Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, o Chiesa della Martorana, perla tra le chiese bizantine in Italia. Costruita prima del 1143 e attualmente inserita tra i beni tutelati dall’Unesco, è preziosa per l’unione armonica tra lo stile arabo normanno e le successive aggiunte barocche.

Ricchissime le decorazioni all’interno, tra i quali spiccano i due mosaici posti all’ingresso che illustrano Ruggero incoronato da Gesù e l’Ammiraglio inginocchiato ai piedi della Vergine.

Il tour a Palermo prosegue in direzione di una delle migliori attrazioni del capoluogo con la visita al Castello della Zisa, risalente al 1165 e nato come residenza estiva della famiglia reale. Giardini, vasche e pergolati caratterizzano l’ampio parco che lo circonda, mentre all’interno si ammirano le architetture arabe delle stanze.

Scritto da Chiara Sorice

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