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Dublino, 5 motivi per non perdersi il TradFest

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Meta imperdibile per tutti gli appassionati di musica folk, il TradFest di Dublino offre l'occasione di riscoprire l'Irlanda.

Gli appassionati di musica folk possono iniziare a fare le valigie: dal 23 al 27 gennaio Dublino ospiterà il leggendario TradFest, festival dedicato alle tradizioni musicali locali, alle nuove voci indie e – perché no? – anche ad un tocco di rock ‘nd roll.
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TradFest: 5 motivi per non perderselo

Il TradFest è per la musica folk quello che il Coachella è per la musica pop: un evento imperdibile per tutti gli appassionati del genere, mecca di artisti noti ed emergenti, e intriso di un’atmosfera difficilmente dimenticabile da chi è tanto fortunato da prendervi parte. Centro dei festeggiamenti la città di Dublino, entrata nell’immaginario comune come meta del viaggio di Stephen Dedalus nell’Ulysses di Joyce, che per l’occasione indossa i propri colori più tradizionali e si prepara ad accogliere migliaia di turisti, venuti da tutto il mondo per assistere all’evento: ecco le cinque attrazioni principali.

1)L’emozione di essere in prima fila – Chi ama la musica lo sa: poche cose regalano la stessa emozione di vivere un concerto in prima linea e sentirsi a tu per tu con l’autore delle proprie canzoni preferite. Purtroppo, nel caso dei grandi concerti per riuscire ad arrivare sotto palco è necessario muoversi con ore e ore di anticipo.

Nel caso del TradFest, invece, le venue hanno una capienza ridotta ed è necessario prenotare il proprio posto. In questo modo, l’intera atmosfera del concerto è molto più intimista e personale e si riesce a godere appieno dell’esperienza musicale.

2)I protagonisti della kermesse – Al TradFest si esibiscono band e artisti di fama o emergenti, in modo tale da offrire uno spettacolo ai fan più appassionati lasciando però anche spazio alle voci e ai sound più nuovi e interessanti. Quest’anno, suonano artisti del calibro di Andy Irvine, Lindisfarne e Kate Rusby, per intervallare le esibizioni più folk, ad altre rock, ad altre di musica tradizionale. Insomma, ce n’è per tutti i gusti.

3)I luoghi cult – I concerti legati al TradFest si svolgono nella zona di Temple Bar, locale storico immortalato da film e canzoni e ormai entrato nell’immaginario comune. Per questo, partecipare alla kermesse significa anche avere modo di visitare i suoi suggestivi dintorni, caratterizzati di viuzze e piccoli pub.

4)Oltre al TradFest, il TradFringe – In occasione del festival musicale, l’intera città di Dublino offre ai turisti e ai curiosi corsi di scrittura di canzoni, degustazioni di cibo tipico e mostre d’arte.

Il TradFringe – la frangia di iniziative legate alla kermesse, ha come fine quello di valorizzare la cultura locale, a livello gastronomico e artistico.

5)L’atmosfera irlandese – Molti appassionati di musica folk visitano per la prima volta Dublino in occasione del festival musicale, ma vi ritornano per la magica atmosfera irlandese, caratterizzata dalla possibilità di scoprire sempre angoli nuovi della città senza mai stancarsi.

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