Gran Canaria: cosa vedere a Las Palmas e a Maspalomas

C’è chi la sceglie per praticare il surf, chi preferisce rilassarsi in spiaggia e chi invece è attratto dalla sua vita notturna. Gran Canaria offre tutto questo alle migliaia di turisti che ogni anno decidono di visitarla. Ed offre anche la possibilità di fare trekking lungo una serie di percorsi naturalistici

E’ un luogo eccellente per praticare il surf, ma attira ogni anno anche migliaia di giovani turisti in cerca di relax in spiaggia e di divertimenti notturni.

Gran Canaria è la terza isola per estensione e la prima per numero di abitanti dell’arcipelago delle Canarie, che fa parte della Spagna. Il paesaggio è davvero molto vario: si passa dai panorami desertici a quelli tropicali, da una grande città come Las Palmas alle spiagge di Maspalomas. Il mare è ovviamente la principale attrazione dell’isola, anche perché il clima, che è particolarmente mite, permette di programmare una vacanza a Gran Canaria in quasi qualsiasi periodo dell’anno.

Ma l’isola è adatta anche a coloro che vogliono avere un contatto diretto con la natura. A Gran Canaria vi sono diversi itinerari che attraversano boschi di pini e lembi di terra ricoperti dalla vegetazione subtropicale. Sull’isola vi sono alloggi di ogni tipo, dai resort di lusso agli alberghi economici.

Las Palmas

Con i suoi 400.000 abitanti, Las Palmas è la principale città dell’isola ed è anche la capitale amministrativa dell’arcipelago delle Canarie.

La maggior parte dei turisti preferisce recarsi nelle affollate località della costa meridionale, ma anche Las Palmas ha molto da offrire e merita almeno una giornata delle vostre vacanze. A Las Palams vi è una vibrante vita notturna, con pub e discoteche frequentati soprattutto dalla popolazione locale. Vi è inoltre una delle spiagge più famose dell’isola, quella di Las Canteras, che è lunga quattro chilometri. A Las Canteras vi sono decine di alberghi e di ristoranti che si affacciano direttamente sulla spiaggia.

Las Palmas merita una visita anche perché ospita i principali monumenti di Gran Canaria. La plaza Santa Ana è il punto ideale per iniziare un tour della città ed è in questa piccola piazza che si trova la cattedrale omonima. Dopo aver visitato l’eremo di Sant’Antonio Abate, dirigetevi verso la calle Mayor, nel quartiere di Tira, per ammirare i caratteristici edifici che si affacciano su di essa. Nei pressi di Las Plamas vi sono una decina di spiagge dove praticare il surf. Le onde migliori sono quelle che si formano tra Galdar ed El Confital, nei pressi di Las Palmas.

Maspalomas

La località di Maspalomas, situata all’estremità meridionale dell’isola, è la zona turistica di Gran Canaria per eccellenza. Fino a qualche decennio fa a Maspalomas non c’era molto da fare, ma la situazione è radicalmente mutata. Ogg vi si trovano decine di alberghi e di ristoranti, di negozi e di pub. La Playa del Inglés è certamente la spiaggia più affollata di tutta l’isola. Da queste parti è possibile coniugare il relax in spiaggia con il divertimento notturno, poiché intorno alla spiaggia vi sono decine di locali e di discoteche. Se siete indecisi su dove trascorrere la serata, provate ad infilarvi allo Yumbo Centrum, un centro commerciale che ospita numersi locali notturni. E’ proprio allo Yumbo Centrum che si trovano alcuni dei locali gay più famosi di Gran Canaria.

Meritano una visita anche le dune di Maspalomas, che si trovano vicino a Playa del Inglés. In questa piccola riserva naturale, che copre un’area di 25 chilometri quadrati, vi sono centinaia di dune formate dalla sabbia del deserto del Sahara, che il vento ha trasportato fin qui nel corso dei secoli. E’ possibile praticare il surf anche sulla costa meridionale di Gran Canaria, ma le onde di questa parte dell’isola non sono all’altezza di quelle che si formano davanti alla costa settentrionale.

Scritto da Redazione Viaggiamo

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