Monte Prado in Toscana: escursioni e informazioni per viaggiatori

La guida alle escursioni sul Monte Prado, la montagna più alta della Toscana, meta ideale per una gita fuori porta nella natura.

Il Monte Prado, o Prato, è la vetta più alta della Toscana, nonché destinazione ideale per una gita fuori porta in mezzo alla natura. Anche noto come il tetto della Toscana, il monte è una meta molto popolare soprattutto per gli amanti delle escursioni.

Vediamo, quindi, quali sono le attività e i sentieri da non perdere per una giornata indimenticabile.

Monte Prado: il tetto della Toscana

Situato sullo spartiacque dell’Appennino tosco-emliano, il Monte Prado è la vetta più alta della regione. Il suo crinale segna il confine tra la provincia di Reggio Emilia e quella di Lucca, e fa interamente parte del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.

La cima raggiunge i 2054 metri sopra il livello del mare, regalando agli escursionisti un paesaggio mozzafiato sul territorio.

Nei pressi della cima, sul versante settentrionale, gli escursionisti amano rilassarsi nell’accogliente rifugio Battisti, sul valico di Lama Lite, e in quello della Bargetana non lontano dall’omonimo lago.

Il territorio è interessato da numerosi sentieri escursionistici, di vari livelli di difficoltà. Vediamo, quindi, quali sono gli itinerari più interessanti da intraprendere.

Monte Prado

Monte Prado: gli itinerari

Gli itinerari più comodi e brevi per salire al Monte Prado iniziano dal Casone di Profecchia, sulla strada del Passo delle Radici, e dal vicino Passo delle Forbici. Entrambi si svolgono in buona parte sulle ampie e panoramiche praterie del crinale.

La salita dall’Alpe di Sassorosso, invece, richiede un accesso in auto abbastanza lungo su tortuose strade asfaltate. Tuttavia, offre prima della partenza una spettacolare vista sui monti Prado e Vecchio. Di certo si tratta di un percorso molto più vario e interessante.

Questo percorso prevede un dislivello di 800 metri, passando dagli iniziali 1300 metri di altitudine, fino ad arrivare a quota 2054 in cima.

La salita richiede poco meno di 3 ore, mentre in discesa occorrono circa 2.15 ore.

La segnaletica è bianca-rossa, con i numeri 64 e 00, ma un tratto non è segnato. Il periodo ideale per intraprendere il sentiero va da giugno ad ottobre.

Una valida alternativa è l’Anello del Monte Prado, un percorso di circa 37 chilometri con un dislivello di 1581 metri. Il percorso è considerato difficile, perciò ideale per chi ha più esperienza e resistenza.

Un percorso più semplice e interessante è quello attorno al Lago della Bargetana. I sentieri da seguire sono i numeri 633 e 631, con un dislivello di 60 metri. Si percorre in appena 40 minuti e parte dal Rifugio Bargetana. Si parte dal rifugio e da qui si prende il sentiero 633 in direzione Lama Lite, fino ad incontrare il sentiero 631.

Scritto da Ilenia Albanese

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