Nicosia, cosa vedere e dove andare

Alla scoperta di Nicosia. La capitale dell'isola di Cipro può rivelarsi una vera e propria opportunità per tutti i viaggiatori. Ecco cosa non perdere.

Alla scoperta di Nicosia. la capitale dell’isola di Cipro potrebbe rappresentare per i suoi ospiti una potenziale occasione per un viaggio indimenticabile. L’isola di Afrodite ha molto da offrire ai propri ospiti, soprattutto per la sua capacità di coniugare al meglio le sue due anime: quella turca e quella greca.

Ecco una serie di consigli su cosa vedere assolutamente.

Alla scoperta di Nicosia

Nicosia è la capitale di Cipro, o per meglio dire l’isola di Afrodite. Infatti, secondo il mito, la dea dell’amore e della bellezza sarebbe emersa dalle acque che bagnano la costa di Paphos. L’origine della dea è ancora oggetto di studio degli esperti: alcuni ritengono che sia nata da Urano, sconfitto da Crono, padre di Zeus e signore dei titani.

Altri sostengono la teoria che gli antichi greci non sapessero dare una vera e propria origine all’amore e per questa sua insondabilità si fossero rassegnati a determinare che la dea fosse nata proprio dal mare. Oggi Cipro rappresenta un esempio di equilibrio e di pacifica convivenza tra le sue 2 culture di riferimento, quella greca e quella turca. Il gioiellino resta comunque la sua capitale, Nicosia, che per le sue caratteristiche può offrire ai propri ospiti un contesto ideale di relax e meraviglia.

Una volta che si mette piede in città, è possibile imbattersi nel Buyuk Han, il caravanserraglio più grande dell’isola. Realizzato dagli Ottomani nel 1572, oltre ad essere un eccellente opera architettonica del periodo, serviva per il ristoro dei mercanti.

Per gli amanti dello shopping, invece, si consiglia di dirigersi verso Ledra Street. Quest’ultima è la strada pedonale del centro storico e offre la possibilità sia di comprare dei souvenir, sia – al tempo stesso – di attraversare i caratteristici vicoli e le stradine limitrofe di Nicosia.

Seguendo Ledra Street si ha la possibilità di imbattersi in un’altra piccola meraviglia: la Moschea di Selimiye, ex Cattedrale di Santa Sofia. Quest’ultima è stata costruita per volontà dell’Arcivescovo latino Eustorge de Montaigu nel 1208.

Negli anni l’edificio ha subito terremoti e varie ricostruzioni. All’interno di essa si celebravano le incoronazioni dei re della dinastia dei Lusignano. Tuttavia, nel 1570, quando i turchi invasero Cipro, la cattedrale fu trasformata in moschea.

Altre mete da vedere

Inutile dire, quindi, che quando si mette piede a Cipro la prima cosa che si guarda non è il mare, ma i suoi monumenti e archivi ricchi di storia. Senza nulla togliere alle suggestive coste dell’isola, la cultura greca e quella turca hanno regalato alla tradizione storica della città un tesoretto davvero interessante. La maggior parte dei reperti più belli del patrimonio di Cipro si trovano nei musei di Nicosia. La scelta è ampia, articolata secondo l’epoca storica che si vuole mettere in mostra. In questo senso è possibile visitare il Museo Archeologico di Cipro, oppure il Museo Bizantino di Cipro, o anche il Kykkos Monastery e la città fantasma di Famagosta.


Scritto da Andrea Danneo

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