Parco Nazionale del Gargano: cosa vedere e cosa fare

La guida al Parco Nazionale del Gargano: cosa vedere, le attività e tutte le informazioni sulla splendida area naturale pugliese.

Cosa fare e cosa vedere al meraviglioso Parco Nazionale del Gargano, tra spiagge, natura incontaminata, e viste mozzafiato. Una vista emozionante ad uno dei luoghi più incredibili della Puglia, tutto da scoprire.

Parco Nazionale del Gargano: cosa vedere

Il parco nazionale del Gargano è un parco nazionale compreso nel territorio pugliese.

Più precisamente, l’area si trova nell’estrema parte nord-orientale, anche nota come”Sperone d’Italia“, interamente in Provincia di Foggia, con l’Ente Parco che ha sede a Monte Sant’Angelo.

Fanno parte del parco le quattro isole Tremiti, incluse nella riserva marina, e la Foresta Umbra. Bagnato ai tre lati dal Mar Adriatico, accoglie nel suo territorio alcuni luoghi magici e suggestivi, che possono essere raggiunti in macchina o con passeggiate ed escursioni.

Da visitare sono i borghi antichi dal fascino immortale, dai borghi costieri di Vieste, Peschici e Rodi Garganico a quelli montani di Vico del Gargano, Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo.

Ad attrarre i visitatori sono anche i gioielli sulla costa, come le grotte marine, l’arco naturale di San Felice e i faraglioni del Pizzomunno e di Baia delle Zagare.

Inoltre, per gli amanti dei boschi e delle lunghe camminate, la Foresta Umbra è il luogo ideale in cui fare escursioni trekking alla scoperta degli animali e della flora dell’area.

Infine, tra i luoghi più gettonati da visitare, non possiamo non menzionare le isole Tremiti, con l’isola di San Nicola, Capraia, San Domino, Pianosa, il Cretaccio e La Vecchia.

Gargano

Animali

Durante le passeggiate nel Parco del Gargano si può scoprire l’enorme varietà di specie botaniche ma anche di incontrare tantissime specie di animali. Tra i più comuni troviamo il daino, il tasso, la volpe o altri rappresentanti delle centinaia di specie animali e di uccelli censite. Qui gli animali si trovano nel loro habitat naturale, tra i posti più selvaggi che si alternano ai campi.

Spiagge

Le spiagge che circondano il Gargano sono tante e tutte meravigliose, alcune più affollate di altre, ma che regalano emozioni uniche e tanto divertimento.

Tra queste, la più famosa è la spiaggia di Pizzomunno, che del Gargano è in parte il simbolo. Una spiaggia situata vicino a Vieste con sabbia dorata e mare cristallino, dove si alternano tratti di spiaggia libera ai lidi privati. Questa spiaggia regala un panorama incredibile, protetta dallo sperone di calcare, che si innalza per 26 metri.

Meritevole di visita è anche la Fontana delle Rose, anche nota come Mattinatella. In realtà si tratta dell’unione di due spiagge divise da una roccia. Le due spiagge sono molto diverse: un’area è adibita a spiaggia pubblica mentre l’altra è raggiungibile solo via mare.

Il gioiello della costa, però, è la Baia delle Zagare. Si tratta di una spiaggia bianca caratterizzata dalla presenza di faraglioni e archi naturali che contribuiscono a rendere il luogo davvero unico. Anche nota come Baia dei Mergoli, la spiaggia non è facile da raggiungere, perciò non è mai affollata.

Altra spiaggia in cui si possono ammirare i vicini faraglioni è la Cala della Sanguinara, che si raggiunge percorrendo un sentiero all’interno della pineta di Pini d’Aleppo.

Spiaggia

Trekking

All’interno del Parco si può partire all’avventura per scoprire le meraviglie nascoste nel territorio, oppure partecipare ad una delle escursioni tematiche.

Tra gli itinerari più popolari troviamo il percorso Le masserie del Gargano, alla scoperta delle masserie più caratteristiche del territorio.

Molto interessante è anche il sentiero gli eremi del silenzio, che discende la Valle Campanile. Si raggiungono, così, gli eremi degli antichi monaci eremiti che fin dal secolo VI d.C. abitarono questa valle rifugiati in grotte naturali.

trekking

Clima

Il Gargano risente del clima tipico del mediterraneo anche se con condizioni climatiche differenziate a seconda delle zone. Infatti, le precipitazioni si concentrano soprattutto nel periodo autunnale e invernale. Le temperature tipiche sia estive che invernali permettono la vacanza a misura di turista. Un clima fresco che accompagna sia passeggiate a piedi, tra la flora e la fauna e sia percorsi in bici, e godersi l’aria salubre della foresta.

Scritto da Ilenia Albanese

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