Rodi cosa vedere in una settimana: tra spiagge e storia

Rodi, l'isola dei miti e delle leggende, circondata da un mare da sogno.

Una settimana a Rodi: perché non vederne tutte le meraviglie? Il suo territorio ha molto da offrire quanto a natura e storia, dal momento che è pieno di spiagge e monumenti da cui traspaiono le influenze di tutti i popoli che sono passati qui: tra i tanti si ricordino i Bizantini, gli Arabi e perfino gli Italiani.

Quest’isola vicina alle coste della Turchia, immersa nell’Egeo e lambita a sud-est dal Mare di Levante, è la più grande dell’arcipelago del Dodecanneso, percorribile su una lunghezza inferiore agli 80Km ed una larghezza intorno ai 38Km. Nell’area è presente anche l’omonima città, nella punta a nord-est dell’isola, dove risulta concentrata la maggioranza dei monumenti. Scopriamo cosa vedere in una settimana a Rodi.

Rodi cosa vedere in una settimana

L’etimologia non è chiara: potrebbe derivare dal greco arcaico “rhodon“, che significa rosa, tanto da esserne il simbolo insieme al cervo ed al fiore d’ibisco; ma le leggende narrano che Helios rimase affascinato dalla ninfa Rhodo, figlia del dio dei mari Poseidone, tanto da sposarsi con lei e dedicarle il nome dell’isola.

Anche gli edifici ricordano popoli dimenticati: all’ingresso del porto di Rodi si notano due colonne, sulla cima delle quali stanno un cervo ed una cerva; proprio in quei punti si ritiene che poggiassero i piedi del famoso Colosso, sesta meraviglia del Mondo Antico.

Si possono visitare la zona vecchia e quella nuova della città: nella prima si trovano il “Palazzo del Gran Maestro“, voluto dai Crociati e ricostruito in seguito ad un terremoto riprendendo fedelmente i tratti dell’architettura medievale, come i lastroni in pietra, le merlature e le feritoie. All’interno si estende un grande cortile pavimentato in marmo, da cui si ergono alcune statue greche, circondato da logge con mosaici e raffigurazioni sulle pareti.

Un’altra testimonianza della cultura greca proviene dalle rovine del Tempio di Afrodite, mentre le influenze bizantine si notano in moltissime icone. La moschea di Solimano il Magnifico simboleggia la permanenza degli Ottomani; invece, il faro di Agios Nikolas, all’ingresso del porto turistico di Mandraki, è traccia del passaggio dei Francesi.

Nella città nuova si trovano negozi, locali di tendenza e svariati punti di ristoro in molte delle anguste vie di quest’area, con un’ampia scelta per soddisfare tutti i visitatori.

Anche Lindos merita di essere visitata: più a sud rispetto a Rodi e di fronte alla Turchia, è un piccolo centro dalle case bianchissime, dove si trovano i resti dell’acropoli e del tempio dedicato ad Athena.

Le spiagge di Rodi

Fermandosi a Rodi si può andare ad Acquarium Beach e a Zephyros, a due passi dal porto di Mandraki, dove le acque sono pulite e si può fare tranquillamente un bagno. Ma chi rimane per una settimana ha molte più possibilità: i punti in comune di tutte le spiagge sono l’acqua cristallina e la sabbia intervallata da rocce.

Allontanandosi dalla città, c’è Kalithea, località balneare adatta anche agli appassionati delle terme, in seguito al loro restauro. Chi ama le aree attrezzate e vuole stare in una piccola area naturista può andare a Faliraki, mentre chi punta a luoghi rinomati proseguirà per “Anthony Quinn Bay“, nei tratti di Afandou e Traganou.

Ancora più a meridione s’incontra il lido di Kolymbia, zona nota per le “Sette Sorgenti”, mentre chi predilige gli sport acquatici troverà un’area molto attrezzata a Tsambika. Raggiunta Lindos, si susseguono varie spiagge, tra cui quella di San Giorgio (“Agios Georgios”), chiamata così per la sua vicinanza all’omonimo monastero.

A Prassanissi, nell’estremo sud, il Mar Mediterraneo incontra l’Egeo e si può raggiungere la “Valle delle farfalle“, dove le falene dispiegano le loro ali variopinte tra luglio ed agosto di ogni anno.

Ad occidente si trovano Ialyssos ed Ixia, due spiagge contigue che si estendono per 10Km con tanti alberghi nelle adiacenze, mentre nel golfo di Trianta le località hanno una forte l’influenza dorica; Soroni e Fanes sono ideali per stare in solitudine e Kamiros è la località di maggiore importanza sul litorale ovest. Un’isola da non perdere!

Scritto da Redazione Online
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