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Yucatan: guida alle migliori esperienze

Yucatan: guida alle migliori esperienze

Lo Yucatan è una meta turistica ambita da viaggiatori di tutto il mondo. Grazie al nostro articolo, vi condurremo nei luoghi e nelle esperienze più importanti da vivere, con consigli su cosa fare e cosa vedere, dandovi spunti interessanti su quali guide acquistare, per pianificare un viaggio indimenticabile nello Yucatan, coccolati dal Mar dei Caraibi nella gettonatissima Riviera Maya.

Lo Yucatan è una meta turistica ambita da viaggiatori di tutto il mondo. Grazie al nostro articolo, vi condurremo nei luoghi e nelle esperienze più importanti da vivere, con consigli su cosa fare e cosa vedere, dandovi spunti interessanti su quali guide acquistare, per pianificare un viaggio indimenticabile nello Yucatan, coccolati dal Mar dei Caraibi nella gettonatissima Riviera Maya.

Cosa fare

Lo Yucatan rappresenta una meta ambita da turisti di tutto il mondo; la penisola separa il mar dei Caraibi dal golfo del Messico e regala paesaggi meravigliosi bagnati da mare cristallino e baciati dal sole. Innanzitutto è doverosa una precisazione: lo Yucatan è sia uno dei 31 stati che compongono il Messico, sia una penisola che separa il mar dei Caraibi dal golfo del Messico, e comprende vari stati, ovvero lo Yucatan, Campeche e Quintana Roo, la parte nord del Belize e del dipartimento El Peten nel Guatemala. La penisola dello Yucatan è famosa perché conserva il cratere formatosi con la caduta del meteorite che, secondo gli studiosi, ha provocato l’estinzione dei dinosauri. Il cratere Chicxulub ha il suo centro localizzato nei pressi di Chicxulub, nel Messico, per questo porta lo stesso nome del paese; secondo gli scienziati, l’impatto può essere ricondotto a circa 66 milioni di anni fa ed il suo diametro stimato è di 12 km.

Un viaggio nello Yucatan è certamente un’esperienza indimenticabile, fatta di magiche esplorazioni archeologiche, spiagge mozzafiato e cibo succulento.
Le rovine Maya. Se si pensa allo Yucatan, automaticamente viene in mente l’antica civiltà Maya, con le sue architetture spettacolari. Tra le tante rovine che potrete visitare, non potete mancare una visita a Chichen Itza, il sito Maya più famoso. Qui il turismo è all’ordine del giorno, con bancarelle di souvenir e migliaia di turisti; il tempio di Kukulkan, famosissimo, regala tutta la sua magia durante l’equinozio di primavera, quando la luce dei raggi solari crea un incredibile gioco di ombre, creando un effetto ottico di un serpente strisciante fino alla base. Su questo tempio non sarà possibile salire. L’altro famosissimo sito archeologico Maya è Tulum, in cui i resti della città, si uniscono al mare turchese all’orizzonte. Altri siti interessanti sono Uxmal, in cui è possibile visitare il museo del cioccolato, e Cobà, con il tempio più alto di tutta la penisola dello Yucatan.
Un bagno in un cenote.

I cenote sono antichissime piscine naturali di acqua dolce, utilizzati dalla civiltà Maya per svolgere riti sacri.
Essi sono formati da grotte carsiche collassate, che hanno creato piccoli laghi o lagune con cascatelle; immergersi per fare un bagno in un cenote è un’esperienza a dir poco magica; il luogo più famoso in cui immergersi in un cenone è il Cenote Park, situato a Playa del Carmen; qui potrete trovare grotte allagate come quella di Nohoch Nah Chich, o grotte gettonate dagli speleosub come quella di Dos Ojos.
Come tutto il centro e sud America, anche il Messico conserva gran parte della sua storia coloniale, lunga ed importante per lo sviluppo del territorio; per questo, giunti nello Yucatan, non potete mancare una visita in una delle cosiddette fazenda, ovvero le tipiche fattorie coloniali, tra le più note di tutta la penisola: l’Antica Fazenda Museo Yaxcopoil, situata lungo il tragitto tra Mèrida e Uxmal.

Qui troverete un angolo di mondo fermo nel tempo, con salotti ed altri mobili europei dell’Ottocento, le coltivazioni dell’agave e gli attrezzi con cui si lavorava questa tipica pianta messicana.

Migliori esperienze

Un’ escursione ad Excaret. Excaret è un parco a tema completo di resort situato nella Riviera Maya, nella costa dei Caraibi dello stato del Quintana Roo. Fa parte del gruppo Xcaret Experiencias, che possiede anche il parco Xplor, Xel-Ha Park e Xenses Park; è situato a circa 75 chilometri a sud di Cancún ed a circa 6 chilometri a sud del più vicino villaggio di Playa del Carmen. Il nome è dato dal vicino sito archeologico Xcaret, un insediamento costruito dalla civiltà pre-Maya Colombiana, ed alcuni resti si trovano all’interno del parco. Ad Excaret troverete un parco divertimenti, con flora e fauna variegate, ed un’immersione nella cultura maya. Poterete prenotare il bagno con i delfini ed il bagno con squali e razze; qui potrete vivere anche l’esperienza di un bagno in un cenote, molto suggestivo, in cui si possono ammirare numerose farfalle dai colori sgargianti.
Un’escursione a Tulum e Cobà.

Tulum è il più importante complesso archeologico Maya a picco sul cristallino mare caraibico con spiagge di bianca sabbia finissima. L’edificio più importante di Tulum è El Castillo situato nei pressi dell’approdo, una piccola insenatura utilizzata come porto. Cobà, altro importante sito archeologico Maya, è situato a circa 40 chilometri da Tulum. Solo una piccola parte del sito archeologico è stata liberata dalla vegetazione della giungla in cui è immerso il luogo, e restaurata dagli archeologi. Il sito archeologico di Cobà è aperto al pubblico la domenica e durante le feste nazionali. Nei pressi delle rovine si trova un pueblo, con dei ristoranti e negozi di souvenir.
Un soggiorno a Playa del Carmen. La favorevole posizione della città, bagnata dal bellissimo Mar dei Caraibi, ha fatto sì che questo luogo sia diventata meta di turisti da tutto il mondo. Il turismo ha velocemente trasformato questo villaggio di pescatori in una città con infrastrutture all’avanguardia, grandi magazzini ed edilizia residenziale di lusso, in particolare per gli statunitensi, che scelgono Playa del Carmen come luogo di vacanza durante tutto l’anno.

Qui c’è tutto quello che si desidera: dalle grandi strutture alberghiere, che offrono pacchetti all inclusive, ai numerosi piccoli alberghi, che trasmettono ancora l’antico fascino del piccolo villaggio di pescatori; sulla Quinta Avenida, la via principale della città, si aprono bar, ristoranti e locali alla moda, di contrasto ai ristoranti tipici ed alle taquerias più fuori mano, ma facilmente raggiungibili con un economico taxi.
Cancun. Non potete mancare un soggiorno nella località turistica più famosa e gettonata dagli statunitensi di tutta la Riviera Maya. Cancun si divide in due aree, una, in cui c’è la città vera e propria, nella parte continentale, e l’altra in un’isola di terra su cui si apre la zona degli alberghi, chiamata zona hotelera. baciata ad est dal Mar dei Caraibi, l’isola di Cancún è unita alla terraferma dal ponte sul canale Nichupte, e dal ponte sul canale Nizuc. Gli abitanti di Cancun, soprattutto nei weekend, si ritrovano nelle poche spiagge libere ancora presenti sulla costa;
infatti la maggior parte delle spiagge sono diventate ormai tutte private, ad uso esclusivo delle strutture alberghiere. La città è completamente circondata dalla giungla, che si estende per centinaia di chilometri.
La spiaggia di Mahahual. Definita “il cuore della Riviera Maya”, Mahahual è un pittoresco villaggio di pescatori che regala avventura e relax a chi decide di staccarsi dall’affollata e lussuosa Cancun. Le immersioni sono gettonatissime a Mahahual, poiché la sua posizione è molto vicina alla seconda barriera corallina più grande del mondo; qui potrete nuotare insieme a giganti tartarughe marine e cavallucci di mare ed ammirare la bellezza delle incredibili formazioni di corallo. Anche se non siete esperti di immersione, potrete vivere comunque questa indimenticabile esperienza, grazie alle guide del luogo che vi accompagneranno in tutta sicurezza. Mahahual, inoltre, è il punto di partenza per altre esperienze, come l’escursione a Laguna de los Siete Colores, la laguna dei sette colori, nel villaggio di Bacalar, oppure per una visita alle aree archeologiche di Oxtankah e Chacchoben, immerse nella giungla del Quintana Roo.

Guide

E come ogni viaggio che si rispetti, anche la vostra avventura nello Yucatan deve essere corredata da una guida che vi offra lo scenario più ampio su cosa fare assolutamente una volta raggiunta la meta.
Iniziamo subito dalla classica, ma mai fuori moda, Lonely Planet: la guida della penisola dello Yucatán e degli stati messicani di Tabasco e Chiapas vi condurrà tra i tesori della civiltà Maya; consigli sulle immersioni a Cozumel, la cui barriera corallina divenne famosa grazie a Jacques Cousteau, che nel 1961 la rese conosciuta al mondo intero. Inoltre, in questa guida troverete un elenco dei parchi e delle riserve naturali, cartine e descrizioni dettagliate dei siti archeologici Maya, informazioni su noleggio attrezzatura e sui corsi di snorkeling, delle immersioni subacquee e del surf.

L’immancabile guida del Touring Club Italiano è un altro acquisto che vi renderà certi della buona riuscita della vostra vacanza in Messico, ed in particolare nello Yucatan.

La guida dei Meridiani racconta particolari e curiosità che le altre guide non raccontano. Interessante sguardo sulla civiltà Maya, sulle tradizioni delle popolazioni locali e 300 pagine di pura cultura di questo luogo magico.

Informazioni turistiche e consigli di viaggio incentrati sulla meravigliosa Riviera Maya baciata dal mar dei Caraibi. Questa guida si basa sui consigli di viaggiatori che hanno vissuto l’esperienza di viaggio nella Riviera Maya, per questo troverete consigli utili e chicche che in altre guide difficilmente incontrerete.

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