Quali sono orari e prezzi della corrida a Siviglia

Corrida

La Spagna è un paese molto noto fra i turisti per il divertimento e per avere alcune fra le spiagge più belle al mondo. Non tutti però sono alla ricerca di questo tipo di esperienze. Alcuni possono essere interessati a cercare di scoprire al meglio la cultura spagnola. La corrida esprime al meglio le espressioni popolari spagnole e la storia di questo paese.

Storia della corrida

Possiamo dire che già antichi greci e romani organizzavano delle forme diverse di corrida. La corrida de toros è un evento molto popolare non solo in Spagna, ma anche in Portogallo, nelle zone sud della Francia e, naturalmente, nei paesi a influenza spagnola, come Messico, Perù, Venzuela, Ecuador, Colombia, Costa Rica, Panama e Bolivia.

La corrida, per come la conosciamo oggi, ha origine nel XIV secolo e veniva praticata esclusivamente da nobili a cavallo. La prima scuola per toreros fu fondata proprio a Siviglia nel 1670. I nobili iniziarono a ripudiare questo spettacolo, così fu che la corrida prese una forte connotazione popolare.

I nobili a cavallo furono sostituiti dai picadores, con la funzione di frenare le cariche del toro, senza però ucciderlo. Quest’ultimo compito era affidato al torero, il quale, appiedato, doveva combattere ed uccidere l’animale trafiggendolo con una spada.

Svolgimento

Criticatissimo dalle associazioni animaliste, di forte impatto per chi non è spagnolo e amatissimo dai locali. La corrida, in genere, si volge con tre toreri e sei tori che si alternano. All’inizio della corrida tutte le persone che verranno poi coinvolte escono dall’arena per sfilare in un corteo, detto pasillo, davanti al pubblico.

Per primi entrano due uomini con costumi del XVII secolo, chiamati alguaciles. Questi chiedono, umilmente, all’unico giudice della corrida di poter avere le chiavi della porte da cui usciranno poi i tori per la corrida. I tre toreri entrano poi seguiti dalle rispettive cuadrillas, composte da due picadores a cavallo, tre bandilleros e altri incaricati di rimuovere il corpo del toro morto, una volta avvenuto il suo sacrificio.

Ad ogni corrida corrispondono tre parti diverse, dette tercios.

Real Maestranza

La Plaza de Toros de la Real Maestranza, è una delle attrazioni più importanti di Siviglia, oltre ad essere una delle più conosciute fra le plazas de toros. Viene chiamata anche semplicemente la “Maestranza” ed è sede anche del famosissimo museo taurino. Questa arena presenta ben 14 mila posti a sedere. Si tratta della principale arena di tutta la Spagna, qui si esibiscono i migliori toreri del paese e del mondo.

Storia

La Maestranza fu costruita nel 1749 e sostituì una precedente struttura, con la stessa funzione, di forma rettangolare, nell’attuale forma ovale. Furono Francisco Sanchez di Aragona e Vicente de Martin a ordinarne la costruzione. La facciata interna della plaza fu chiamata Palco del Príncipe e fu completata nel 1765. Consisteva in due parti: la porta d’accesso da cui uscivano i toreros vincitori, e il Palco stesso, riservato alla Famiglia Reale spagnola.

Tra il 1914 e il 1915 le tribune in pietra furono rifatte. Vennero ricostruite con una pendenza più soave. Infine furono costruite un gruppo di poltrone nella parte superiore dello spazio ombreggiato, davanti ai palchi.

Biglietti e orari corrida

La stagione in cui si tengono le manifestazioni inizia dalla domenica di Pasqua e si protrae per tutto il mese di ottobre. Nella Maestranza è possibile assistere a uno degli spettacoli più tipici, passato sotto il nome di “Silenzio della Maestranza“. Si tratta di un silenzio tombale che si verifica solo in questa arena, in segno di onore e ammirazione nei confronti dei toreri o matadores.

I biglietti possono essere acquistati direttamente al botteghino della Plaza de Toros. Possono variare da un minimo di 7 euro, fino ad arrivare a un massimo di 90 euro. Gli spettacoli che valgono di meno corrispondono con le Novilladas, ovvero i debutti di nuovi toreri. L’arena è divisa in parti al sole e in parti all’ombra.

Ovviamente, le parti al sole costano molto di meno, tenendo conto che durante la stagione estiva le temperature possono raggiungere anche i 50 gradi centigradi. Gli orari vengono stabiliti di volta in volta, a seconda dell’importanza e del tipo di spettacolo.

Biglietti e orari museo

Come abbiamo detto, nella Maestranza ha sede anche un museo. Qui potrete trovare numerose informazioni sulla storia della corrida, oltre a dipinti e litografie che si ispirano a questo tipo di evento. Nel periodo dal 1 novembre al 31 marzo l’orario è dalle 9 alle 19, da lunedì a domenica. Dal 1 aprile fino al 31 ottobre l’orario di apertura aumenta dalle 9.30 alle 21. Durante il venerdì santo, gli eventi e le corride, l’orario osservato dal museo è dalle 9 alle 15. La Maestranza resta chiuso il 25 dicembre.

Il prezzo per gli adulti è di 7 euro per gli adulti. Ovviamente sono presenti alcune riduzioni.

I maggiori di 65 anni, i pensionati e gli studenti pagano 4 euro l’ingresso. I bambini dai 7 ai 13 anni 3 euro, mentre dagli 0 ai 6 anni entrano gratuitamente. Per i possessori della Siviglia card l’ingresso è gratis.

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