Stretti di Giaredo, canyoning: origine e visita

Tutte le informazioni che servono per ammirare gli Stretti di Giaredo praticando canyoning.

Fare canyoning lungo gli Stretti di Giaredo è un’esperienza da non perdere, durante un bellissimo viaggio nel territorio della Toscana.

Stretti di Giaredo, canyoning

La Toscana è una regione ricca di paesaggi naturali bellissimi, da ammirare durante un viaggio. La zona degli Stretti di Giaredo è composta da cinque grandi canyon, che si susseguono creando un panorama spettacolare.

La loro formazione è avvenuta grazie alla presenza dell’impetuoso corso delle acque del torrente Gordana. Migliaia di anni fa il fiume ha scavato nel terreno senza sosta, fino a creare i suggestivi canyon che attualmente si possono visitare. Gli Stretti di Giaredo sono situati tra le località di Zeri e di Pontremoli.

Il territorio nel quale si trovano è quello di Massa Carrara, noto a livello internazionale per le sue notevoli bellezze paesaggistiche.

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Prima di organizzare un viaggio nel territorio della Toscana, è interessante avere tutte le informazioni per godersi i canyon degli Stretti di Giaredo.

canyoning

Come arrivare

Partendo dalla località di Pontremoli, bisogna imboccare la strada che porta verso la località di Zeri.

Dopo pochi chilometri si trova una tavola di legno, con una grande scritta artigianale che indica la direzione da seguire per raggiungere gli Stretti. A quel punto è necessario proseguire a piedi attraverso un sentiero che incrocia il corso del torrente Gordana. Da lì parte l’itinerario percorribile a piedi, perfetto per dedicarsi ad attività all’aria aperta come il canyoning.

La passeggiata: prima parte

All’inizio del percorso di canyoning si può passeggiare tranquillamente, risalendo il torrente Gordana.

Questo cammino dura poche centinaia di metri e costituisce un buon modo per iniziare l’avventura che consente di esplorare i canyon. Camminando si possono ammirare i variopinti riflessi nelle acque del torrente. I grandi massi e le pietre presenti lungo il percorso possono essere utili per guadare il torrente e ammirarlo da vicino. Dopo questa rilassante passeggiata inizia la parte del percorso più avventurosa e divertente. Si tratta di un’attività perfetta per godere al meglio della bellezza del territorio dei canyon.

giaredo

Il giro tra i canyon

Nella seconda parte del percorso è necessario immergersi quasi completamente nelle acque del torrente. La temperatura è piuttosto bassa, perfetta per dare uno slancio in più, che serve per continuare il percorso di esplorazione. Lungo il tragitto si possono ammirare piccole cascate in cui il torrente fa graziosi salti. Facendo attenzione alle pozze d’acqua più profonde, si arriva presso la diga situata in località Noce di Zeri. In questo punto si può ammirare il suggestivo panorama dei canyon dalla prospettiva migliore. Le rocce sono alte alcune decine di metri e hanno un impatto di grande effetto, degno di questo luogo spettacolare.

Scritto da Debora Albanese
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