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Safari in Africa 2019: come andare e cosa vedere

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Le migliori destinazioni del 2019 per un safari in Africa

Un’esperienza unica da provare almeno una volta nella vita è sicuramente un safari, però, non è una vacanza come le altre. Infatti osservare da vicino i numerosi animali presenti nel loro habitat naturale, regala emozioni uniche ed indimenticabili.
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Safari in Africa: le migliori destinazioni

Essendo l’Africa un paese molto complesso, è importante affidarsi ad un tour operator, per prima cosa per evitare imprevisti, ma anche perché riuscirà ad organizzare il miglior viaggio per voi. Un safari permette di immergersi completamente nella natura e nella cultura africana, ammirando gli animali nel loro habitat naturale;: quali sono quindi le destinazioni migliori da vedere?

Botswana

Una delle migliori mete è il Botswana, che ha un territorio ancora non molto esplorato dai turisti e che nel 2014 è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

È perfetto per delle escursioni guidate nel suggestivo deserto del Kalahari e nelle zone del fiume Okavango. Questo fiume viene definito uno dei paradisi naturali più grandi al mondo in quanto rappresenta un ricco habitat naturali di animali e piante. Ai lati del fiume si possono trovare delle oasi naturalistiche in cui è possibile trovare antilopi, elefanti e mandrie di bufali. Sono anche facili da osservare altri magnifici animali del territorio, come leoni e leopardi.

Uganda

Una delle mete preferite dai viaggiatori è l’Uganda, situato nell’Africa orientale e contraddistinto da una ricca varietà di flora e fauna. Definito la casa dei gorilla, in quanto sono presenti esemplari rari di questo splendido animale, uno dei luoghi da visitare assolutamente è il Parco Nazionale di Bwindi, patrimonio dell’UNESCO dal 1994 e luogo composto da una fitta foresta vicino alle montagne. Un altro luogo suggestivo sono le cascate di Murchison, una zona protetta di grande valore data la sua biodiversità, luogo perfetto per elefanti ed ippopotami.

Kenya e Tanzania

Il Kenya è sicuramente noto come la patria del safari e da anni si impegna sempre di più a tutelare l’eco-sistema, cercando di conservare la flora e fauna del territorio.

Questa località provoca in molti il cosiddetto “mal d’Africa”, un senso di nostalgia per i meravigliosi paesaggi che è possibile ammirare solo in questa zona del continente. Da visitare è la riserva naturale più famosa della regione, il Masai Mara dove è possibile incontrare leoni, bufali, leopardi e circa altre 400 specie di animali selvatici. Altrettanto importante sono i parchi Tsavo Ovest e Tsavo Est e il parco di Amboseli, che si trova ai piedi del Kilimangiaro.

La Tanzania rappresenta la destinazione perfetta per chi preferisce paesaggi sterminati. Si trova nella costa orientale dell’Africa ed è patria di animali come rinoceronti, leoni, elefanti, bufali e leopardi. Immancabile è una visita al Parco Nazionale del Serengeti, il più antico e famoso del paese, dove è possibile avvistare i più straordinari animali dell’Africa: gazzelle, gnu, bufali, giraffe, leoni e rinoceronti. Si possono anche seguire le grandi migrazioni all’interno della riserva naturale di Mwiba, dove scorre il fiume Arugusinyai.

Un altro luogo simbolo è l’area di conservazione di Ngorongoro, dove è possibile ammirare la più grande caldera vulcanica intatta al mondo.

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Zambia e Namibia

Imperdibile è anche un safari in Zambia, dove è possibile osservare le famose cascate Vittoria, che dopo 128 metri di discesa si gettano nel fiume Zambesi. Alcuni luoghi da vedere sono sicuramente il Parco Nazionale del Kafue, il più grande dello Zambia e patria di elefanti e leopardi, e il Parco Nazionale di South Luangwa, dove fino a qualche anno fa era possibile ammirare esemplari rari di rinoceronte bianco, mentre oggi è una zona ricca di specie di volatili. Anche la capitale Lusaka è sicuramente un luogo da non perdere.

La Namibia offre tante proposte diversificate per i suoi visitatori, da una visita alle dune del deserto, fino ad un safari fotografico lungo il fiume Zambesi. Una meta perfetta è il Parco Nazionale di Namib Naukluft, uno dei più grandi al mondo ed offre un’ampia varietà di paesaggi naturali, dal deserto alle pianure della costa.

Meritano una visita anche il Parco Nazionale di Etosha e lo Skeleton Coast Park, nelle cui spiagge è possibile ammirare migliaia di foche.

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Il Sudafrica

Nelle regioni meridionali del continente, il Sudafrica offre ai propri turisti tour organizzati e guide esperte per un safari indimenticabile. Il paese infatti è la patria di 300 parchi e riserve naturali, come quelle di Inverdoorn Game, vicine alla capitale Capetown, l’Addo Elephant Park e il Parco Nazionale di Pilanesberg, casa delle giraffe. La meta più famosa e frequentata è il Parco Nazionale del Kruger che si estende per oltre 63 mila ettari e dove vivono quelli che vengono definiti i “Big Five” africani: leoni, elefanti, rinoceronti, leopardi e bufali.

Il Sudafrica rappresenta anche la meta ideale per chi decidere di fare un safari con dei bambini, in quanto presenta le condizioni più adatte a loro. Molte aree sono infatti libere dalla malaria e da altre malattie infettive abbastanza aggressive.

Vicino a Port Elizabeth è presente la riserva privata di Shamwari, ideali per escursioni brevi e birdwatching, mentre nella riserva di Sanbona è possibile ammirare il leone bianco.

Quando andare?

Vista la grande vastità del continente africano, è difficile stabilire un momento unico in cui sarebbe meglio partire per un safari. È importante quindi valutare ogni destinazione, il periodo desiderato e cosa si vorrebbe vedere. Se si desidera partire da maggio a settembre, le destinazioni migliori sono quelli nelle zone meridionali: Sudafrica, Namibia e Botswana. Il Kenya è la meta perfetta tra luglio ed agosto per chi è invece interessato alle grandi migrazioni delle mandrie come quelle degli gnu. Entrando più nel dettaglio è consigliabile fare un safari in Uganda tra gennaio e febbraio, andare in Tanzania da giugno a settembre e in Namibia da maggio ed agosto.

Consigli utili per un safari perfetto

Organizzare un safari richiede sicuramente più accuratezza di altre vacanze, proprio perché si tratta di un paese complesso e diversificato. Per prima cosa è necessario organizzare il safari alcuni mesi prima della partenza, prenotando voli, strutture ricettive e spostamenti interni. Lo si può fare da soli oppure è possibile rivolgersi ad una agenzia viaggi per semplificare i processi. Un elemento da non sottovalutare è la sicurezza, controllando prima il paese in cui si desidera andare e immettendo i propri dati nel portale della Farnesina. Fondamentale sono anche le vaccinazioni obbligatorie, soprattutto quella contro la malaria e la febbre gialla, a seconda della regione.

Inoltre è importante essere attrezzati e preparati ad affrontare il clima e le eventuali escursioni in programma. In valigia sono d’obbligo creme solari ad alta schermatura e creme contro le punture di zanzare. Per evitare comunque qualsiasi inconveniente è consigliabile sottoscrivere un’assicurazione sanitaria di viaggio per avere un supporto medico ovunque si viaggi.

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